Ha 33 anni, due mogli e sei figli. È Sheikh Tamim bin Hamad al-Thani, il nuovo emiro del Qatar. Si è laureato all’accademia militare di Sandhurst nel Regno Unito nel 1998 ed è stato nominato principe ereditario cinque anni dopo.

Fino ad oggi era il secondo comandante delle Forze Armate e uno dei promotori dei Mondiali di calcio in Qatar nel 2022, una scelta polemica dopo le accuse di corruzione svelate dalla rivista “France Football”. La grande passione di Tamim? Il calcio. L’ultimo gran investimento è stato l’acquisto della squadra Paris Saint Germain.

Tamim è il secondo figlio del matrimonio tra lo sceicco Hamad bin Khalifa al-Thani e la sua seconda moglie, Mozah bint Nasser al-Missned. La madre di Tamim è un simbolo per le donne della regione, abituate a non avere proiezione pubblica, tanto meno le consorti dei leader.

Le sfide di Tamim

Lo sceicco Tamim prende la guida di un Paese di due milioni di persone, uno Stato ricco energeticamente che negli ultimi anni ha saputo fare da ponte tra l’Islam e l’Occidente. L’unica esperienza professionale di Tamim è l’avere lavorato insieme al padre. Con la sua gestione non si attendono grandi cambiamenti, ma una transizione quieta. E per tenere contenta la popolazione è in programma, secondo la Cnn, un aumento del 10% dello stipendio dei cittadini.

Il ruolo del Qatar è decisivo nella nuova mappa del mondo arabo dopo le Primavere arabe. La creazione dell’emittente Al-Jazeeera è stata decisiva in questo quadro. L’emiro uscente non lascerà del tutto dalla vita pubblica, ma continuerà a svolgere mansioni diplomatiche.

I talebani afghani stanno per aprire un ufficio di rappresentanza a Doha e tutti i movimenti dell’opposizione in Tunisia, Libia, Egitto, Yemen e Siria hanno l’appoggio del Qatar. Il nuovo emiro riuscirà a mantenere – o magari aumentare – questa leadership regionale?

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