Faccio seguito al post di oggi pomeriggio, perché quello che ho letto poco fa mi ha semplicemente sconvolto.

Fiorella Mannoia è una grandissima artista, dotata di intelligenza e di profonda sensibilità. Per dimostrare la sua solidarietà alla ministra Kyenge, ha pubblicato in Facebook una foto di loro due assieme. Una bellissima immagine, una rappresentazione del buono e del bello.

La pagina è pubblica, non posto niente che non sia già di dominio pubblico. Il riferimento è qua >>clicca<<

La foto ha ottenuto in poche ore 16.879 I like e 2155 condivisioni alle ore 22.48. Proprio in questo momento in cui sto scrivendo. E sicuramente nelle ore prossime questi dati aumenteranno. Quello che mi ha sconvolto è la sfilza di commenti razzisti, odiosi e vergognosi che sono stati pubblicati da numerosi utenti. Ho perso il conto ormai. Ben 1179 commenti, una infinità dei quali contengono inviti a “tornare a casa propria”, un “addio a Fiorella” per questa presa di posizione, parole come “schifo”, “ti sei lavata poi?” e “vergogna”.

Pubblico qua un fermo-immagine di alcuni di questi commenti. Ho cancellato i nominativi di coloro che li hanno scritti per questioni di “privacy” anche se con rammarico, perché vorrei che queste persone fossero associate una ad una alle oscenità che hanno scritto.

 

 

Con la ministra Kyenge il re è nudo, e in questo caso il Re altro non è che il popolo italiano. Se la nostra condizione è di arretratezza, sociale, economica e politica, lo si deve a questa moltitudine di individui che poggiano il loro “pensiero” (offesa a chi il pensiero lo usa sul serio) su pregiudizi e stereotipi.

Abbiamo avuto una gloriosa storia. Secoli di battaglie per i diritti. Tributi di sangue per conquistare libertà e democrazia. Avremmo dovuto apprendere dal passato una lezione importante, ossia che l’odio è il pretesto irrazionale delle guerre e della violenza.

Avremmo dovuto imparare… avremmo dovuti tutti imparare.

 

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