“Nel consacrare lo Stato Città del Vaticano a San Michele Arcangelo, gli chiediamo che ci difenda dal Maligno e che lo getti fuori”. Sono le parole di Papa Francesco pronunciate il 5 luglio 2013 in occasione della inaugurazione della statua di San Michele. Anche se altra è la versione della consacrazione diffusa dalla sala stampa del Vaticano, permane la sensazione che, anche per la inusuale presenza del Papa emerito Benedetto XVI, abbiamo vissuto un evento apocalittico. E’ presto per poterne comprendere pienamente il valore ma è difficile sottrarsi alla suggestione delle pagine di Carl Schmitt sul katechon: il mistero dell’anomia è in atto. 

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