Gli italiani sembrano davvero entusiasti delle app della pay tv per vedere i contenuti preferiti anche su tablet e smartphone.

Il mercato della tv tematica a pagamento, ricca di programmi e canali specifici, dedicati agli appassionati di tale o tal altro settore, e dotata di un palinsesto di alta qualità, sembra non risentire della congiuntura negativa che interessa, ad oggi, l’economia italiana. E anzi, lo stato della tv a pagamento risulta vitale e competitivo, scenario positivo per i consumatori che possono confrontare le offerte pay tv di Sky con quelle di Mediaset Premium scegliendo la proposta migliore tra quelle presentate dai due attori in gioco.

Secondo l’Osservatorio delle Telecomunicazioni di Agcom, la pay tv davvero sembra non conoscere crisi o quasi: molti degli abbonati proprio non vogliono perdersi i propri film preferiti, le serie, lo sport e quant’altro è possibile vedere sui canali a pagamento della pay tv Sky e di Mediaset Premium, tanto che le app per vedere la tv coi dispositivi mobili stanno vivendo un vero boom. Un download di massa che si nota dal sempre crescente numero di persone che le utilizzano anche sui mezzi pubblici nel tragitto casa-lavoro, oppure nei luoghi di vacanza dove la parabola non c’è.

Per rendersi conto del fenomeno basta dire che le app per le diverse offerte Mediaset Premium per il meteo, lo sport, le notizie, sono ormai prossime a toccare il numero di 10 milioni di download, mentre Sky Go per smartphone e tablet risulta ad oggi la seconda app più scaricata in Italia.

Certamente si nota come stiano cambiando, grazie alle nuove tecnologie ed alla sempre più radicale diffusione dei device mobili, le abitudini degli italiani per quel che riguarda la televisione, sempre più personalizzabile e basata sull’on demand, ma anche che le stesse emittenti televisive hanno un grosso vantaggio dall’integrazione tra tv ed internet in mobilità.

Ovviamente il nocciolo della questione è la raccolta pubblicitaria che, grazie a questi nuovi canali di fruizione, ha nuovi sbocchi per il futuro ed un forte sostegno in questi anni di crisi che hanno minato fortemente il canale tradizionale che passa per il televisore di casa.

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