Il rent to buy potrebbe rilanciare il mercato immobiliare se opportunamente normato, a livello contrattuale e fiscale. La proposta dei notai.

 

Affitto o mutuo? E’ questa la domanda che moltissime persone si fanno quando pensano alla casa. Certo, il presupposto è avere la possibilità economica per affrontare l’uno o l’altro senza problemi, ma in ogni caso sono queste le due alternative che si presentano alle persone. Per questo motivo è una buona idea mettere i migliori mutui a confronto, per capire cosa offre il mercato e capire quali sono i pro e i contro rispetto all’affitto.

 

Se in Italia riparte il mercato immobiliare molto probabilmente anche l’economia uscirà dall’attuale fase di recessione economica. Per raggiungere questo obiettivo servono però delle formule nuove che favoriscano le transazioni immobiliari, o comunque forme contrattuali già esistenti che però siano opportunamente riviste a livello normativo. Da questo punto di vista il Consiglio Nazionale del Notariato ha lanciato un’interessante proposta, vediamo quale.

 

Il notariato ha pensato di incentivare i contratti cosiddetti “rent to buy”, ovverosia quelli caratterizzati dalla formula dell’acquisto con riscatto, anziché dal classico ricorso a un mutuo. Secondo il Consiglio Nazionale del Notariato per rendere appetibile la formula dell’affitto con riscatto occorrerebbe andare ad eliminare la doppia imposizione fiscale.

In pratica si tratterebbe di istituire un credito di imposta che permetta nel momento della compravendita, dopo aver pagato l’affitto per un certo numero di anni, di recuperare le somme che l’inquilino ha versato nella fase di locazione. L’idea è quindi quella di rendere il rent to buy una forma contrattuale avente come unico obiettivo quello della compravendita, e di permettere di conseguenza che l’imposizione fiscale cada solo sull’operazione legata al trasferimento della proprietà del bene.

Un rent to buy più appetibile per i compratori di case, e per i venditori, dal punto di vista fiscale, permetterebbe così di dare una spinta al settore immobiliare. Questo considerando anche il fatto che in questo momento le famiglie hanno difficoltà ad acquisire case attraverso la stipula di un mutuo. L’affitto con riscatto risponde a questa criticità permettendo alle famiglie di accedere subito al bene casa, e di rinviare l’acquisto in data futura.

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