Domani i dieci componenti della commissione bicamerale che controlla le attività dei servizi segreti italiani si riuniranno a palazzo San Macuto alle 14. L’appuntamento è stato fissato dal presidente, Giacomo Stucchi, ed avrà un ospite speciale: l’ambasciatore Gianpiero Massolo.

Il direttore generale del Dis sarà audito per riferire della minaccia terroristica indirizzata agli Stati Uniti e ai suoi alleati occidentali. Proprio oggi è stata data la notizia da parte della Questura di Roma di una intensificazione dei controlli presso gli obiettivi maggiormente sensibili. Se quello di ieri al consolato Usa di Milano è stato un falso allarme, i nostri apparati mantengono la guardia ben alzata.

Tanto più che, oltre allo Yemen, le aree più critiche per le organizzazioni affiliate al comando centrale di Al Qaeda sono in Libia e Siria, due Paesi nei quali l’Italia ha buone antenne. Peraltro, proprio per quanto riguarda Damasco, il presidente Stucchi probabilmente chiederà conto ai nostri 007 della situazione che riguarda i due italiani rapiti, Domenico Quirico e padre Paolo Dall’Oglio. Il ministro degli Esteri ne ha parlato ad Uno Mattina e non sorprende che il Copasir richieda ora maggiori lumi.

La riunione non dovrebbe comunque durare molto o avere toni di scontro. L’impressione è che, anche dopo la riunione del Cisr della settimana scorsa, i parlamentari chiedano di avere maggiori dettagli sugli scenari di crisi, nei quali il nostro Paese mantiene – anche solo geograficamente – una posizione centrale.

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