Periodi di simbiosi, momenti di silenzi e indifferenze, settimane di incontri e telefonate. Il rapporto umano e politico fra Silvio Berlusconi e Giuliano Ferrara è composto di un fluttuare fra alti e bassi; concordanze fuggenti e divergenze mai astiose.

L’uno vorrebbe che l’altro lo consigliasse in un certo modo, l’altro vorrebbe che il politico agisse come vorrebbe il consigliere. Ma il politico è nato imprenditore, quindi geniale e shumpeteriano, e il consigliere è nato politico. Affinità e diversità, dunque, sono destinate a intersecarsi.

Ma la stima e il rispetto sono più duraturi dei periodi burrascosi, così gli addetti ai lavori non si meravigliano troppo se nelle cronache dei quotidiani si legge che Giuliano Ferrara è tornato a consigliare Berlusconi. Di più: Ferrara ha partecipato a curare il testo del videomessaggio con cui Berlusconi rilancerà Forza Italia 2.0 ma anche, e soprattutto, per coprire mediaticamente – sperando di occultarla un po’ – la decisione della Giunta per le elezioni del Senato di votare a favore della decadenza di Berlusconi.

E per “sviare” le attenzioni dei quotidiani da un “male” a un “bene” (per un usare un gergo berlusconiano), chi meglio del direttore del Foglio?, si sarà chiesto il fondatore di Forza Italia e del Pdl. Una prova provata della risorsa sintonia tra i due pezzi da novanta della politica e del giornalismo è la lettura odierna del quotidiano fondato da Ferrara: non si parla in nessuna riga o quasi del videomessaggio pronto di Berlusconi, di Forza Italia 2.0, della revanche mediatica e di falchi e pitonesse.

Infatti quando l’Elefante torna ad Arcore, o meglio a Palazzo Grazioli, l’Elefante ordina di solito il silenzio stampa su Berlusconi al giornale che dirige. Ma i segnali di un ritrovato feeling tra i due c’erano stati la scorsa settimana. Quando, nonostante Ferrara non abbia fatto mai parte dell’inner circle berlusconiano adorante e inneggiante, tanto che in privato e talvolta anche in pubblico ha espresso rilievi sull’operato tutt’altro che saggio di falchi e pitonesse, sul Foglio sono comparse interviste a Ennio Doris di Mediolanum e addirittura a Flavio Briatore. Segno inequivocabile che l’Elefante stava tornando a bazzicare Palazzo Grazioli.

Per commenti e analisi su Berlusconi, ecco lo speciale di Formiche.net.

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