La storia politica di Silvio Berlusconi è stata intervallata spesso da videomessaggi. Eccone una cronistoria dal 1994 a oggi.

Forza Italia ora e allora. Chissà se Silvio Berlusconi quel lontano 26 agosto del 1994, giorno della sua storica discesa in campo, si sarebbe mai immaginato di tornare 17 anni dopo a inneggiare una nuova “Forza Italia”. Dovrebbe essere questo il clou del suo nuovo videomessaggio atteso in queste ore.

Le rughe sono aumentate, i capelli forse anche, i dispositivi che faranno circolare le sue parole sono cambiati, nel ’94 una videocassetta old style, ora ci pensa la rete a diffondere alla velocità della luce il nuovo verbo berlusconiano.

Il Cavaliere ama rivolgersi al suo popolo attraverso uno schermo. E da fondatore del più grande polo televisivo italiano non potrebbe essere altrimenti. La sua storia politica è stata intervallata spesso da videomessaggi dove parole, gesti, scenografia venivano studiati nel minimo dettaglio. Come del resto dimostrano le tante versioni dell’ultimo messaggio, almeno sette secondo indiscrezioni, tra limature e ripensamenti.

Nel ventennio berlusconiano, si va dal famoso “L’Italia è il Paese che amo” degli albori dell’epopea berlusconiana a quello più scomodo di gennaio 2011 in cui Berlusconi affronta il processo Ruby e afferma: “E’ assurdo solo pensare che io abbia pagato per avere rapporti con una donna”. Da quando nel novembre dello stesso anno spiega il perché del suo gesto “nobile e generoso” che lo ha portato a dimettersi da presidente del Consiglio al passo indietro dalla leadership del Pdl di ottobre 2012, che sarà poi smentita dai fatti.

Nell’ultimo messaggio visto finora, quello di agosto, Berlusconi parla della condanna appena emessa dalla Cassazione sui diritti Mediaset e si commuove domandando: “E’ così che l’Italia riconosce i sacrifici e l’impegno dei suoi cittadini migliori? È questa l’Italia che amiamo? È questa l’Italia che vogliamo?”. Ancora l’Italia, come in un cerchio, con o senza “forza”.

Ecco tutti i videomessaggi:

Discesa in campo – 26 Gennaio 1994

Caso Ruby, videomessaggio inviato a Studio Aperto e Tg4 – 16 Gennaio 2011

Caso Ruby – 19 Gennaio 2011

Elezioni amministrative – maggio 2011

Videomessaggio post-dimissioni – Novembre 2011

Passo indietro – Ottobre 2012

Videomessaggio post elezioni politiche – Febbraio 2013

Videomessaggio dopo Sentenza Mediaset – Agosto 2013

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