Secondo la ricerca di VivaKi Italia i programmi della tv non generalista sono sempre più seguiti dagli italiani, soprattutto la mattina e il pomeriggio.

La Pay Tv è passata dall’essere, agli albori della sua esistenza, un lusso per i più benestanti, a un servizio con un bacino d’utenza sempre più ampio, oggi. Le due compagnie del settore che si contendono la torta di mercato sfidandosi a colpi di eventi e format sempre nuovi. Si assiste a un vero e proprio inflazionamento di offerte e tariffe, tanto che spesso risulta complicato districarsi. Per tale ragione, in molti si rivolgono al web per porre le offerte di Sky Tv a confronto con quelle di Mediaset Premium, in modo da riuscire a selezionare al meglio il/i pacchetto/i in grado di appagare le proprie esigenze televisive. Intanto l’ambito d’azione della pay per view è sempre più esteso e rosicchia spazio ai canali in chiaro.

VivaKi Italia, nuovo brand del Gruppo Publics, ha analizzato i dati relativi agli ascolti degli italiani sui canali di televisione non generalista, osservando che nel mese di settembre 2013 i programmi in onda su questi canali hanno raggiunto il 41% dello share giornaliero. Questo dato evidenzia una crescita di ascolti del 7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In questo trend particolarmente i canali di Sky in onda sul digitale terrestre registrano una crescita importante.

Il 34,2% degli ascolti è realizzato dai canali delle tv digitali, come Cielo, Rai News, Iris e così via. Il rimanente 6,7% di ascolti è registrato dalla pay tv Sky e Fox, che ottiene ottimi risultati di audience con i programmi di informazione, come Sky Tg 24, il calcio sulla pay tv (Sky Sport 1 e Sky Sport 24) e i canali di Cinema, che hanno registrato i migliori ascolti nella serata di lunedì 2 settembre, quando è stato trasmesso il film d’animazione L’era Glaciale 4.

Per quanto riguarda le singole emettenti della tv digitale, Real Time, canale di intrattenimento principalmente rivolto al pubblico femminile, è il più seguito e raggiunge circa i 150mila spettatori al minuto medio. Durante la trasmissione del format “Io e la mia ossessione”, docu-reality che mostra i comportamenti ossessivi e disturbati di alcuni individui, si è arrivati a 575mila spettatori. Si attesta su buoni risultati di audience anche D Max, del gruppo Discovery, dedicato a un pubblico maschile appassionato di documentari e reportage. I picchi di ascolto si sono registrati durante il programma Affari in valigia, nel quale vengono messi all’asta dei bagagli smarriti.

Tra i canali italiani, uno dei più seguiti è Rai YoYo, che raggiunge il picco di ascolti tra le 20 e le 21, quando va in onda un cartone animato dedicato ai bambini. Un buon numero di ascolti è rivolto anche ad Iris, canale di cinema che è visto da 118mila spettatori al minuto medio, arrivando fino ai 604mila spettatori durante il film World Trade Center, trasmesso mercoledì 11 settembre.

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