Entrare nello spazio della Ilex Gallery di Trastevere a Roma e trovarsi improvvisamente risucchiati da queste giovani China Dolls di Nathalie Daoust è un tutt’uno ed una sorpresa. I volti di queste giovani donne salgono dall’indistinto e ci sembrano risucchiare da un momento all’altro, improvvisamente.

Ritratti fotografici in bianco e nero colorati a mano dall’autore e successivamente stampati su ceramica. La tecnica, conosciuta per rendere l’immagine inalterabile e resistente nel tempo, è scelta dall’artista per portarci in una nuova dimensione. “In uno spazio sospeso, vacatio, in cui tutto può accadere, ma non è ancora accaduto. E’ la pausa dei venti prima dello scatenarsi della tempesta. E’ il momento in cui passato e presente, per un istante, per un brevissimo istante, sono riconoscibili nella loro unicità. Unicità nella molteplicità a terra, sul pavimento, molteplicità nell’unità sulle pareti, nei tre grandi ritratti…” come ci dice la curatrice Laura Mocci, che prosegue: “…praticando lo spazio dell’opera siamo contemporaneamente spettatori e protagonisti, in una sorta di opera d’arte totale in cui le categorie spazio temporali perdono peso e il pensiero fluttua in quella dimensione indefinita, tra realtà, immaginazione e desiderio di evasione.”

Nathalie Daoust con il progetto China Dolls porta avanti una ricerca iniziata negli anni Novanta in Canada, che ha come filo conduttore l’indagine del lato sconosciuto di ciò che pensiamo sia la realtà, suggerendoci di soffermarci su ciò che il nostro sguardo cattura. E così con gli spazi onirici delle trenta donne berlinesi di Entre quatre murs, o con la normalità dell’assurdo delle ragazze sulle Alpi svizzere di Frozen in Time, passando per le donne-donne brasiliane di Street Kiss, o per le storie del Carlton Arms Hotel di New York.

China Dolls di Nathalie Daoust, a cura Deanna Richardson e Laura Mocci, è una delle mostre di Ilex Gallery presentata in occasione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma che quest’anno ha come tema la “vacatio” come assenza o sospensione nei diversi linguaggi della fotografia.

China Dolls è un’installazione fotografica composta da ritratti – stampe in bianco e nero, dipinte a mano e poi stampate su oltre 200 piastrelle di ceramica che rivestono le pareti e il pavimento della galleria.


ILEX Gallery
Via in Piscinula 21, Roma (Trastevere)
2 ottobre | 24 novembre 2013

Scritto da Riccardo Cattani / BYCAM

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