Idee per Roma, sviluppo e tutela del verde urbano, Idee per il turismo culturale, Idee per il lavoro, Idee per la cultura dell’alimentazione: dal 5 ottobre al 16 novembre 2013, presso la Galleria di Roma Il Tempo Ritrovato, quattro mostre per esplorare diversi aspetti della vita della città di Roma. Ad ogni mostra verrà affiancato un laboratorio che – sul tema delle “Idee” e composti da studiosi, cultori e appassionati della materia – svilupperà un elaborato di idee e proposte concrete quale importante spunto di lavoro per la società, amministratori locali e politici.

La rassegna si apre con Idee per Roma, sviluppo e tutela del verde urbano. Quattro artisti, quattro stili e modi diversi di vedere e rappresentare la natura dentro la città come trait d’union tra storia e attualità.

Punti di vista inconsueti, i colori del tramonto contrapposti a quelli della tempesta, il verde pieno dell’edera che scivola lungo i muri, la contrapposizione tra arredo urbano e monumenti storici, la dolcezza di una passeggiata nel parco cittadino dell’Eur. Questi gli sguardi, mai indiscreti, che ci propone la fotografa Teresa Mancini con le sue immagini che sfilano in un racconto ricco e profondo della città di Roma che, come la natura alla quale s’intreccia, ogni volta rinasce e si ripropone.

Teresa Pollidori con le sue foto in bianco e nero porta una decisa denuncia della violenza che il cemento ha perpetrato sull’habitat cittadino. Su Corviale, l’artista interviene come in un quadro per trasformare la realtà: un restyling ideale che abbellisce e trasforma le strutture abitative. Una proposta innovativa che vedono nel prossimo futuro i palazzi vestiti di verde, gli orti nascere sui tetti come moderne oasi.

Daria Picardi con suoi dipinti esplora villa Strohl Fern. Il luogo, che ha costituito un centro di valori culturali e ambientali per Roma, la vede protagonista orgogliosa non solo come artista ma anche nella lotta per la salvaguardia e la riqualificazione della villa e il suo giardino. Da qui l’artista passa ai ponti sul Tevere. Il fiume attraversa la storia della città e nel suo scorrere costante ci ricorda come intorno ad esso è nata ed è stata costruita. Il Tevere allora come filo conduttore del rapporto dell’uomo con la sua città, un fiume non da domare ma da amare e celebrare.

Emanuela Romiti ci parla così del suo lavoro: “propongo una rivisitazione da un’incisione del 1754 di Giovan Battista Piranesi della veduta posteriore delle fortificazioni volute da Papa Alessandro VI a difesa di Castel S. Angelo, area attualmente adibita a giardini. Ho inserito nell’opera originale del Piranesi delle viole del pensiero per il significato racchiuso nel nome, fiori legati alla sfera degli affetti (in questo caso per la natura). La presenza della mantide, che entra a lato nell’immagine di Castel S. Angelo, occupa, turba, esalta, attira l’immaginazione dell’uomo… qui la mantide religiosa è intesa nel significato derivante dall’origine del suo nome greco “mantis” profeta, colui che pre-vede… (recupero delle aree verdi e dei tetti verdi)”.

Galleria Il Tempo Ritrovato
Lungotevere degli Altoviti, 4 – 00186 Roma

Scritto da Riccardo Cattani / BYCAM

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