Se il partitone popolare stenta a costituirsi in vista delle Europee, pure le prove tecniche di un novello partito liberale per l’Europarlamento fruttano sì consensi ma anche malumori e mugugni.

Mentre il Pdl s’interroga su se e come trasformarsi in Forza Italia, mentre le due anime del partito si dilaniano, e Scelta Civica si spappola tra popolari tentati da un rinnovato centrodestra, liberali terzisti iper montiani e simpatizzanti renziani, la galassia liberale composta da movimenti e associazioni tra cui spiccano Fare per fermare il declino e Italia Futura, cercano di pensare a come presentarsi alle elezioni per il Parlamento di Strasburgo il prossimo anno.

Ma da un lato la montezemoliana Italia Futura è alle prese ancora con i postumi delle sonore dimissioni del presidente, l’economista Nicola Rossi, alla ricerca di una identità politica o solo culturale, nel movimento liberista Fare capeggiato da Michele Boldrin si sta tentando un’aggregazione con altri movimenti puntando a una lista liberale alle prossime Europee. Ma gli attriti non mancano e in Fare crescono le perplessità per la partecipazione dell’ex ministro Corrado Passera alla presentazione del progetto boldriano, anche se l’ex banchiere non fa parte di Fare né vi farà parte.

Ecco tutti gli articoli e gli approfondimenti dedicati da Formiche.net ai sommovimenti nella galassia liberale e liberista:

Boldrin, Passera e Montezemolo, tutti uniti per Fare un partitone liberale alle Europee. Di Edoardo Petti

Passera si pappa Fare di Boldrin? Di Bruno Guarini

Boldrin e Guzzanti, una baruffa davvero liberale di Edoardo Petti

Fare per fermare la passione di Boldrin per Passera di Edoardo Petti

Montezemolo, Boldrin e il pit stop di Italia Futura. Di Lorenzo Castellani

Ci diamo davvero da Fare e non bisticciamo. Lettera a Formiche.net

Viaggio fra i tumulti liberisti di Fare (con Boldrin sempre vincente) di Michele Pierri

Condividi tramite