Il balzo al controllo della società spagnola Telefonica in Telco, la holding che detiene il 22,4% di Telecom Italia, continua a far discutere. Ma oltre a concentrarsi sulle dimissioni annunciate del presidente Franco Bernabè, la presentazione di un piano industriale e la polemica politica sulla strategicità della rete e l’italianità del gruppo non tutelata, è il caso di guardare agli attori che stanno dietro a Telefonica e che, indirettamente, vanno ad occupare lo spazio lasciato, e volentieri, libero da Mediobanca, Intesa e Generali.

I tre big dietro Telefonica

Nel capitale di Telefonica non sembra esserci un azionista di maggioranza. Come riporta il sito internet di Telefonica, gli unici soci la cui quota può dirsi significativa sono Bbva (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria), con un totale (tra partecipazioni dirette e non) del 5,75%; La Caixa con il 5,59% e Blackrock con il 3,89%.

Secondo le informazioni ottenute dal “Sociedad de Gestión de los Sistemas de Registro, Compensación y Liquidación de Valores” dell’aprile 2011, gli azionisti d Telefonica sarebbero oltre 1420 milioni.

Il gruppo Bbva

Il Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (Bbva) è un gruppo bancario multinazionale spagnolo con una origine a forte connotazione regionale (Paesi Baschi). La sua origine risale alla fusione del Banco Bilbao Vizcaya e di Argentaria nel 1999, che ha portato alla creazione della seconda più grande banca spagnola, dietro il Banco Santander Central Hispano; nel 2011, si posizionava come la terza banca nella classifica della zona euro per capitalizzazione.

Bbva ha chiuso il secondo trimestre del 2013 con un crollo del 4,7% del prezzo per azione, e nel luglio del 2013 ha distribuito un dividendo di 0,10 euro, per un payout complessivo di 572 milioni di euro. Bbva ha registrato inoltre utili netti per 2882 milioni di euro nel primo semestre dell’anno, in aumento del 90,8%, grazie anche alla cessione di partecipazioni non strategiche.

Non a caso, la banca spagnola Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (BBVA) ha annunciato ieri di aver completato la vendita di una quota di circa il 64,3% controllata nel fondo pensione cileno Administradora de Fondos de Pensiones Provida S.A. (AFP Provida) ad alcune controllate di MetLife. L’ammontare dell’operazione è di circa 1,54 miliardi di dollari statunitensi, tenendo conto sia del prezzo di vendita (1,31 miliardi di dollari) che della cedola pagata da AFP Provida il primo febbraio del 2013 pari a circa 230 milioni di dollari. La plusvalenza al netto delle tasse ammonta per il Bbva a circa 500 milioni di euro.

La Caixa e CaixaBank

La Caixa è al momento la terza banca spagnola attraverso CaixaBank. Questa entità catalana fu creata il 27 luglio 1990 con la fusione tra la “Caixa de Pensions per a la Vellesa i d’Estalvis de Catalunya i Balears“, fondata nel 1904 e la “Caixa d’Estalvis i Mont Pietat de Barcelona“, fondata nel 1844. CaixaBank conta 12,9 milioni di clienti, con oltre 32mila dipendenti ed è presente in Telefonica e Repsol. Nel primo semestre del 2013 CaixaBank ha registrato utili netti per 1959 milioni di euro, in crescita del 9,7% rispetto allo stesso periodo del 2012.

BlackRock

BlackRock è la più grande società di investimento nel mondo e gestisce un patrimonio totale di 3790 miliardi di dollari (al dicembre del 2012).

Il focus del colosso sul settore delle tlc non si ferma a Telefonica. A metà settembre Pimco e BlackRock hanno comprato oltre un quarto delle obbligazioni per 49 miliardi di dollari emesse da Verizon. L’emissione fa parte dell’operazione lanciata dalla società di telecomunicazioni per finanziare l’acquisto da 130 miliardi della quota di Vodafone in Verizon Wireless. Assieme i due grandi fondi obbligazionari hanno rilevato 13 miliardi di bond, otto miliardi Pimco e cinque miliardi BlackRock. La stessa Verizon è rimasta sorpresa dalla forza della domanda dei due colossi, che ora controlleranno circa il 10% dell’intero debito in circolazione del gruppo delle tlc, come anche di altri grandi investitori.

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