Nella suggestiva cornice di Taormina si svolge questo weekend il convegno dell’Alleanza Europea dei Conservatori e Riformatori per definire e affinare posizioni e proposte sull’Unione Europea.

CHE COSA E’ L’AECR

AECR è un gruppo nato nell’ultima legislatura che raccoglie tutti i partiti liberal-conservatori d’Europa. Invitati alla conferenza sono non soltanto parlamentari europei del gruppo AECR, ma docenti universitari, esponenti di think tank europei, giornalisti vicini all’area conservatrice.

PERCHE’ A MESSINA

La scelta è caduta su Messina, dove nel 1955 Gaetano Martino firmava la costituzione della CECA, ovvero il primo elemento fondativo di quella che sarà l’Unione Europea. Ad aprire e guidare le danze della Conferenza c’è Hannan, segretario generale dall’AECR e parlamentare europeo inglese.

IL RUOLO DI CAMERON

Da quelle parti i Conservatives del primo ministro David Cameron hanno un peso specifico molto forte e si fanno portatori di quello che chiamano Eurorealismo: una posizione critica verso le istituzioni europee portatrici di burocrazia e spesa pubblica e allo stesso tempo tesa a promuovere il mercato unico, eliminare le politiche protezionistiche, liberalizzare i servizi.

LA PRESENZA ITALIANA

Per l’Italia c’è il team al parlamento europeo dell’onorevole Cristiana Muscardini, che ha aperto i lavori della conferenza, e l’onorevole Antonio Martino, già ministro dei governi Berlusconi, parlamentare di Forza Italia e soprattutto intellettuale ben conosciuto fuori dalla penisola per la comprovata fede liberale e liberista.

IL PROGETTO DEI FRATELLI D’ITALIA

A questi si aggiunge l’europarlamentare Carlo Fidanza, in forza a Fratelli d’Italia. Il partito guidato dalla coppia Meloni-La Russa pur in quota al PPE starebbe pensando di traslocare nella famiglia europea dell’AECR per eccessivo affollamento nell’area popolare che conta già Forza Italia, Nuovo Centrodestra e parte dei montiani.

GLI EMERGENTI

Tra gli under 35 invitati ci sono Tim Dier, presidente dei giovani AECR, e Lorenzo Castellani, fondatore dell’associazione ZeroPositivo e redattore del blog La Cosa Blu. Presente fra gli italiani anche l’economista Carlo Amenta dell’Istituto Bruno Leoni.

LE PAROLE DI HULSMAN

Invitato d’eccezione è John Hulsman, conservatore americano dell’Heritage Foundation che ha sottolineato come un’Unione Europea e un Euro che non funzionano non possono che pregiudicare i rapporti commerciali con gli Stati Uniti che nel tempo potrebbero prediligere altre aree di scambio più vivaci, come quelle asiatiche.

MESSINA STATEMENT

I punti emersi, chiamati “Messina Statement”, si fondano sul rafforzamento dei parlamenti nazionali, sulla riduzione dei poteri della Commissione, norme che favoriscano una emigrazione selettiva, rafforzamento del mercato unico e della concorrenza a livello continentale.

Niccolò Mazzarino

 

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