Lo scorso anno appariva sul sito del Fondo Ambiente Italiano questo stimolo:

Perché non liberalizzare anche i luoghi d’arte e cultura? E’ la proposta di una giovane giornalista e saggista, Benedetta Cosmi, che nel suo ultimo libro Liberalizzaci dal male (Rubettino, 2012), dati alla mano, ha dimostrato come un’apertura più lunga dei musei e delle biblioteche servirebbe a creare nuovi posti di lavoro e anche a dare ossigeno a tanti luoghi d’arte in crisi. Partendo dai modelli di Barcellona, dove le biblioteche universitarie sono aperte fino alle 6 del mattino, e di Londra, dove gli Ideastore, luoghi di cultura ‘ripensati’, registrano la domenica 1.000 utenti in più rispetto al solito, secondo la scrittrice anche in Italia la cultura potrebbe creare lavoro. “Le biblioteche sono 27mila, se anziché chiudere alle 19 restassero aperte fino a tardi e la domenica? Servirebbero 2 persone a gestire le ore extra: risultato, 55mila posti di lavoro, che, magari, azzarda la Cosmi, potrebbero essere affidati ai giovani attraverso le famose Srl semplificate, quelle da ‘un euro’, su cui il Governo ha tanto insistito. E i musei?  A Roma, stando ai dati della Bit, un turista resta in media 2 giorni e mezzo: ma quanto tempo perde in code? Se gli orari fossero più estesi e le aperture coordinate, ci sarebbero più visite, più entrate e più persone impiegate. E Benedetta Cosmi cita l’esempio dei Castelli della Loira dove le aperture differenziate consentono di visitarli tutti senza dover scegliere. Il sasso è lanciato ora resta da vedere se qualcuno raccoglierà la proposta.  – See more at: http://www.fondoambiente.it/News/Arte/Index.aspx?q=benedetta-cosmi-liberalizziamo-la-cultura#sthash.8y4MLzs6.dpuf

Mi piacerebbe contribuire in questa strada già iniziata “insieme” allora.

E mi piacerebbe che ogni giorno fossimo di più. Io ho fatto la mia parte: vi presento la più giovane fan. Lo chiamerei “FAI con il tuo bebè”, perché è un messaggio che deve passare; la cultura è famiglia, è amicizia, è accogliente.

Per fare un ulteriore passo in avanti, da oggi racconto le mie domeniche al Fai.

Ieri per esempio sono stata al Castello di Avio”, si potrebbe fare un racconto breve, fotografico, che voi rilanciate sul web, per sostenere la cultura.

Il mio obiettivo è incoraggiare i miei coetanei a trascorrere così il “loisire”.

 

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