I numeri macroeconomici che consolano gli Stati Uniti, preoccupano l'Europa e fanno interrogare molti Paesi che finora galoppavano ma che ora temono la risacca per effetto delle nuove politiche monetarie della Fed

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LOCOMOTIVA AMERICANA Il Pil Usa cresce del 3,2 per cento grazie al mercato interno forte (mai consumi così alti dal 2010) e alle esportazioni (Bloomberg), ma la stagnazione dei salari potrebbe frenare l’impulso nei primi mesi del 2014 (Reuters). L’impatto della Fed e altre quattro cose da sapere sul Pil americano (Financial Times).

Nuovi orizzonti Le mosse della Fed influenzano anche i mercati emergenti (Financial Times): il governatore della Banca centrale indiana, Raghuram Rajan, ha denunciato l’indebolimento delle monete di Paesi in forte sviluppo come l’India, la Turchia o l’Argentina (Bloomberg) a vantaggio delle economie occidentali. Anche Erdogan annuncia nuovi interventi per stimolare l’economia (Financial Times).

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