Io non sono un esperto di petrolio. Ma non sono stato chiamato a fare l’amministratore delegato di Eni. Un buon consiglio riunisce esperienze diverse. Io spero di poterlo arricchire con le mie. Soprattutto con la mia esperienza di 7 anni di battaglie in Telecom per la trasparenza e il rispetto degli interessi di tutti gli azionisti.

A fronte delle tante espressioni di stima (di cui sono molto grato) la mia nomina in Eni ha sollevato anche una serie di legittimi quesiti. Forse Zingales rinnega la sua posizione a favore delle privatizzazioni? Se non lo fa, come può accettare il ruolo di consigliere di amministrazione di un’ impresa di Stato? Quale ruolo e quale competenza porta Zingales nel consiglio Eni?

Come privato cittadino, io rimango a favore delle privatizzazioni delle imprese statali, a partire dall’Eni. Ma questa è una decisione politica che spetta al ministro e al governo, non ai consiglieri di amministrazione. Che sia in procinto di essere privatizzata o no, qualsiasi impresa statale deve essere gestita bene. Ed il mio compito, come consigliere è proprio quello di assicurare che la gestione della società sia volta a creare il massimo valore possibile.

Ma l’Eni non è solo un’ impresa con una partecipazione dello Stato, è soprattutto un’impresa quotata, posseduta per la stragrande maggioranza dal mercato. Se volessero, i fondi internazionali potrebbero raccogliere sufficienti deleghe per proporre un consiglio alternativo. E non è detto che in un futuro non lo facciano se la società dovesse essere gestita male. Eni, quindi, deve comportarsi come un’impresa di mercato. Questo è l’obiettivo che deve perseguire il consiglio e questo è l’obiettivo per cui sono stato chiamato. Obiettivo in cui mi riconosco al 100%.

Io non sono un esperto di petrolio. Ma non sono stato chiamato a fare l’amministratore delegato. Un buon consiglio riunisce esperienze diverse. Io spero di poterlo arricchire con le mie. Soprattutto con la mia esperienza di 7 anni di battaglie in Telecom per la trasparenza e il rispetto degli interessi di tutti gli azionisti.

Scegliendo me, come indipendente nominato dalla lista di maggioranza, penso che il governo voglia dare un segnale chiaro di come intende gestire l’Eni: in modo trasparente e senza interferenze politiche. Sui principi non mi presto a compromessi. Credo di averlo dimostrato finora e mi impegno a continuare a farlo. Anche in Eni.

(articolo postato da Luigi Zingales sul suo profilo Facebook)

Condividi tramite