Chi è Felice Besostri, l’avvocato socialista che contesta il voto alle Europee

Chi è Felice Besostri, l’avvocato socialista che contesta il voto alle Europee
Il Tribunale di Venezia ha rinviato alla Corte Costituzionale la legge elettorale per le europee per soglia di sbarramento del 4%. Ecco chi è l'avvocato che ha proposto il ricorso: idee politiche, carriera e curiosità

Elezioni europee in bilico? Il Tribunale di Venezia – a quanto ha appreso l’Ansa – ha rinviato alla Corte Costituzionale la legge elettorale per le europee per soglia di sbarramento del 4%.

IL RICORSO

La decisione è stata assunta durante l’esame di un ricorso presentato dall’avvocato Felice Besostri, che già aveva impugnato il Porcellum, poi bocciato dalla Consulta. Quella assunta dal Tribunale di Venezia è la prima decisione nel merito assunta rispetto ai ricorsi presentati sulla legge elettorale che regola in Italia il meccanismo delle elezioni europee. Oltre che a Venezia, sono stati presentati ricorsi a Roma, Napoli, Milano, Cagliari e Trieste.

PARLA L’AVVOCATO BESOSTRI

“E’ solo un problema di tempi per la decisione, per questo avrei preferito che il quesito fosse sottoposto alla Corte di Giustizia della Ue, mentre l’esito è certo anche per i precedenti del Tribunale Costituzionale Federale tedesco”. L’avvocato Besostri commenta così la decisione del Tribunale, e aggiunge: “Le norme costituzionali sul diritto di voto sono uguali nella Costituzione tedesca (articolo 38) e italiana (articolo 48) e la giurisprudenza costituzionale tedesca in materia elettorale è un riferimento anche per la Consulta, che ne ha fatto uso nella sentenza sul Porcellum”. “Gli italiani saranno più liberi di votare – continua Besostri – per le liste di gradimento, senza paura di sprecare il voto. Un particolare ringraziamento all’avvocato Versace, codifensore nel ricorso veneziano. Ora – conclude il legale – si attende la decisione del Tribunale di Cagliari, che deve affrontare anche le altre questioni delle minoranze linguistiche, del riequilibrio di genere e della deroga alla raccolta di firme di presentazione delle liste”.

CHI E’ BESOSTRI

1969: Laurea in Diritto, Università degli Studi di Milano, Facoltà di Diritto, Tesi «Il controllo materiale della costituzionalità sulle norme formalmente costituzionali nella Repubblica Federale Tedesca», voto finale 110/110 con lode. “Materia principalmente studiate: diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto internazionale, economia politica, storia del diritto”, si legge nella sua biografia.

LA BIOGRAFIA

Nato il 23 aprile 1944, dal 1993 ha la doppia nazionalità; italiana e svizzera. Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.

ultima modifica: 2014-05-09T14:41:27+00:00 da Bruno Guarini

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