Nunzio Panzarella, coordinatore Forza Italia Giovani Palermo e promotore Primavera Liberale Sicilia, racconta il progetto di raccolta firme per sostenere la leadership di Marina Berlusconi in Forza Italia.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Dopo l’esito delle Europee e delle regionali, Forza Italia ha subito la sua più grande sconfitta in vent’anni di successi. Come leader di Forza Italia Giovani nella provincia di Palermo, dico che non si può continuare così, con personalismi futili e velleitari. È stata vergognosa l’incapacità del partito in Sicilia di sostenere il capolista Miccichè, che ha ottenuto grossi consensi, nonostante gli egoismi vari dell’attuale classe dirigente azzurra siciliana che lo hanno danneggiato.

Dividersi in fazioni e gestire un partito come se si gestisse una setta o una loggia massonica è infruttuoso. Per questo occorre avere un leader forte a livello nazionale. Il nostro presidente per 20 anni ha guidato più di 10 milioni di elettori, ma adesso, in virtù d’una sentenza ingiusta, non può più farlo. È per tale motivo che abbiamo creduto e riposto la nostra fiducia in una donna. Anch’essa una Berlusconi. Marina Berlusconi.

A breve, inizieremo una raccolta firme in Sicilia come nel resto d’Italia. Legittimarla è un dovere morale nostro verso Silvio Berlusconi, che ci ha sempre dato tanto. Il nostro obiettivo è portare una “primavera liberale” in Forza Italia, odiernizzandola e rinnovandola, tenendo ovviamente i migliori esponenti che con la loro esperienza possano essere pilastri e aprendola allo stesso tempo a volti nuovi e a menti nuove, affinché diventino la nuova classe dirigente.

Nunzio Panzarella

 Coordinatore Forza Italia Giovani Palermo e Promotore Primavera Liberale Sicilia

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