È un viaggio strategico diviso in due parti quello del ministro degli Affari esteri, Federica Mogherini, negli Stati Uniti. Il capo della diplomazia italiana sarà oggi e domani a Washington per spiegare la politica estera del governo di Matteo Renzi all’amministrazione di Barack Obama e alle Nazioni Unite. Secondo il sito della Farnesina, il 15 maggio Mogherini viaggerà a Londra per partecipare ad una riunione sulla Siria, mentre il 16 e 17 tornerà a New York per intervenire al Council on Foreign Relations dove parlerà della crisi in Ucraina.

QUESTIONI ESTERE
L’incontro con il segretario di Stato americano, John Kerry, sarà oggi. Alla riunione saranno presenti due personaggi strategici del governo di Obama: il consigliere per la sicurezza nazionale, Susan Rice, e uno degli attuali consiglieri di Obama ed ex capo di gabinetto della Casa Bianca sotto la presidenza di Bill Clinton, John Podesta.

GIRO DI THINK-TANK
Mercoledì 14 Mogherini sarà ospite del think-tank Brookings dove interverrà sulla politica estera italiana ed europea, mentre al Nuclear Threat Initiative, al Center for American Progress e al Meridian International Center parlerà delle relazioni con gli Stati Uniti.

UNA PARENTESI PER LA SIRIA
Per poche ore il ministro degli Affari esteri volerà a Londra per partecipare giovedì 15 ad una riunione ministeriale degli Amici della Siria e al Foreign Office per parlare della situazione in Ucraina e in Libia.

GLI INCONTRI ALL’ONU
Di ritorno negli Stati Uniti interverrà al Council on Foreign Relations per fare parte ad un dibattito sull’Ucraina e incontrare il presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, John Ashe, e il segretario generale Ban Ki-moon.

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