Perché lo avete fatto?
Perché oggi il centrodestra è diviso, chiuso, col fiato corto e la vista annebbiata. Noi vogliamo un centrodestra unito, aperto, competitivo, vincente, innovativo. Serve una scossa e ci proviamo.

Le idee espresse sono generiche?
Sì, il manifesto doveva essere breve e incisivo. Tocca temi complessi da approfondire e dibattere. Lo faremo all’evento nella pluralità e in libertà.

I primi firmatari sono su un piano diverso da altri?
No, la struttura è piatta e tutti potranno dire la loro. I primi hanno solo ideato e proposto l’appello mettendosi al servizio di tutti.

Ora che si fa?
La petizione continua per una settimana, poi si mettono a sistema i contatti e si prova ad organizzare un evento dopo l’estate.

Chi vi finanzia?
Nessuno, ci siamo autotassati.

Una battaglia persa?
Inutile negare la difficoltà che l’auspicio del manifesto si realizzi domani o in poche settimane. Le cose potrebbero anche andare in direzione opposta a quella proposta indipendentemente da noi. Tuttavia, meglio provarci che avere rimpianti. Forse lottiamo come i mulini a vento, ma pensiamo che la nobiltà d’animo e il coraggio siano un valore.

A tutti coloro che hanno detto ci sto, proviamoci, facciamolo: grazie!

(qui si può firmare l’appello)

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