l’avv. carlo taormina è stato condannato per discriminazione alla luce delle dichiarazioni rese a la zanzara così riassunte nel titolo di liberoquotidiano: “mai un omo nel mio studio“. una improvvisa consapevolezza: nel mio studio ho lavorato esclusivamente con avvocatesse e, all’università, prevalentemente con studiose. un dubbio amletico: sono da premiare ovvero rischio di essere incriminato per discriminazione a rovescio (a danno degli uomini)?

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