La storia è sempre la stessa. Invidie e rivalità tra campanili. Rivalità che si fanno tanto più agguerrite quanto meno c’è da spartire. E poi quella divisione con i muri a secco, che suddivide le campagne in chiuse e ancora chiuse quale è il circondario del Sud Est della Sicilia, che si attualizza nelle divisioni perenni tra chi a Scicli guarda al Mediterraneo e chi a Noto guarda lo Ionio. E che impedisce di fare sistema.
– Moltalbano deve rimanere a Scicli – . – No facciamolo venire anche Noto – . – La casa di Montalbano è a Punta Secca e là deve rimanere – . – No a Noto ! – . – Scicli è ormai Vigata – .
Alla Palomar non gliene frega niente della toponomastica, delle chiuse, dei trattori e dei viddani. Aspetta solo i piccioli. E quelli non ci sono né a Noto, né a Scicli. Ma solo a Vigata. Tant’é.

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