Referendum in Scozia, una grande lezione di democrazia

Referendum in Scozia, una grande lezione di democrazia

Nella richiesta “massima” dell’indipendenza dalla Gran Bretagna (ma non dalla Regina) la Scozia ha ottenuto comunque una grande vittoria.

Ha “imposto” al Primo Ministro inglese una grande promessa di maggiore autonomia, soprattutto sul piano fiscale.

L’ultima “gigantesca” separazione dal Regno unito era nata con quelle che allora erano le “colonie del Nord America” proprio per motivi fiscali. “Allora veniva coniato il famoso “No taxation without representation”.

(Nessuna tassazione se non c’è una possibilità di essere rappresentati).
Questa è la battaglia che adesso deve fare la Lega.

Noi che produciamo la più gran parte del reddito versato alle casse dell’Italia vogliamo che questo reddito non serva a finanziare tutte le ruberie e gli sprechi di uno Stato nel quale non possiamo contare.

Allora o si pone mano subito ad una politica virtuosa o noi smettiamo di pagare, sull’esempio che viene dalla prima nazione che ha attuato misure di ampia democrazia nel mondo moderno, “il Regno Unito (ma con grandi e riconosciute autonomie locali”.

ultima modifica: 2014-09-19T09:46:21+00:00 da Carlo Violati

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