Dice Pagliaro, – puntata di Ottoemezzo 14/10/2014 –, che la decisione di dare vita alla Grande Koalition, all’indomani delle elezioni al parlamento tedesco, fu presa dai tesserati della Spd. Quello che non sono riusciti a fare gli elettori, – la Spd non aveva raggiunto la maggioranza necessaria per costituire da sola il nuovo governo -, lo fece la base del principale partito.
Su Il Foglio del 15/10/2014, in un articolo di Andrea Affaticati, si legge che la stessa logica verrà utilizzata per individuare il successore del sempre più traballante attuale sindaco di Berlino Wowereit. Ecco.
L’esempio tedesco merita una riflessione se si guarda dalle parti di casa nostra. Col patto del Nazareno,  è evidente che se non si è iscritti al PD non si ha, di fatto, suffragio universale. E, forse, neanche la tessera del principale partito è ormai sufficiente. Bisogna, semmai, essersi registrati alla Leopolda 5. Perché a scacchi, anche da pedoni, è meglio giocare da bianchi. Sarà interessante vedere se Cuperlo&Co, anziché andare alla manifestazione dei sindacati, andranno a difendere alla Leopolda la propria linea identitaria sfoderando una solida caro-kann.

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