La maggior parte della classe dirigente italiana è nata nel 1952, (quelli giovani diciamo) e molti provengono da famiglie umili (infatti si parlò delle possibilità di migliorare le condizioni) e facendo un veloce calcolo, questi studiarono in Istituti tecnici. Istituti tecnici del nord. (Molto buoni per altro, niente a che fare con quelli del sud di oggi, perché?). E la nostra classe dirigente (che oggi manda i figli magari a studiare fuori) hanno la laurea? Sì, loro sì. Ma per un pelo. Perché l’Università fino al 1968 frenava l’ingresso a tutti quelli che venivano dagli istituti tecnici (l’Università era esclusivamente per i liceali). Immaginate quanto sarebbe stata diversa la vita. Questo vale la pena di ricordarlo. Fortunati. Che Paese hanno disegnato? Che limiti a loro volta hanno creato? Che peso ha l’Università, la scuola? Oggi che sembra smarrito il peso, pensate a quanto fosse stato fin troppo schiacciante. Quanto, se non si fosse mandato al macero, la mancanza di un titolo avrebbe potuto ammazzare una generazione. ….Oggi lo sta facendo. Gli studi sono pesanti? certamente laurearsi e non lavorare lo è.

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