Già da quest’anno il pin delle carte di credito e debito potrebbe essere sostituito dai sistemi biometrici più rapidi e sicuri.

Al fine di effettuare pagamenti in sicurezza senza bisogno di ricorrere al denaro contante numerosi consumatori scelgono di effettuare transazioni per mezzo delle carte di credito e di debito. Tali strumenti di pagamento vengono frequentemente concessi ai correntisti senza bisogno di spese accessorie e consentono di effettuare operazioni e pagamento presso gli sportelli Atm, i Pos e sui portali di e commerce sul web. Per individuare la carta di pagamento più indicata per le esigenze di ciascuno è bene mettere le carte di credito più convenienti a confronto con le carte prepagate e le carte revolving.

Già a partire da quest’anno un’importante novità potrebbe essere introdotta nel mondo delle carte di credito e di debito, il tradizionale microchip delle carte di credito potrebbe essere presto sostituito dalla tecnologia biometrica. La novità si deve al lavoro della startup di Udine Card Tech che ha creato la prima smart card biometrica che si attiva con l’impronta digitale del proprietario.

Si stima che in Italia siano in circolazione circa 60 milioni di carte di credito, l’introduzione della tecnologia biometrica potrebbe contribuire notevolmente all’implementazione dei sistemi di sicurezza legati a tali sistemi di pagamento. La protezione dei conti bancari non sarà più legati ai codici pin, ma strettamente legata alle impronte digitali del proprietario.

Il sistema messo a punto da Card Tech prevede l’utilizzo di un sensore che attiva la carta di credito solo nel momento in cui riconosce il proprietario mentre fa scorrere il dito sulla superficie dello stesso dispositivo. I creatori della smart card puntano ad avviare la produzione delle carte di credito basate su tecnologia biometrica già a partire dai prossimi mesi così da immettere sul mercato le carte già a partire dalla seconda metà del 2015. Al contempo l’azienda sta studiando le strategie per estendere tale tecnologia anche ai budge aziendali e ai restanti sistemi d’ingresso.

I campi di applicazione dei sistemi biometrici stanno divenendo sempre più numerosi ed un utilizzo su larga scala nell’ambito dei pagamenti elettronici potrebbe attuarsi prima di quanto immaginiamo. Un utilizzo diffuso di questo tipo di tecnologia sarebbe in grado di ridurre notevolmente il numero delle truffe e delle frodi on line ai danni dei risparmiatori.

 

 

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