La Grecia consegna la vittoria schiacciante ad Alexis Tsipras e al suo partito di “sinistra” Syriza. Con il 36,34% dei voti conquista 149 seggi e per un soffio perde la maggioranza assoluta. Dovrà trovare un partner di coalzione.

Esatto, un Partner. Ora, con tutte le opzioni possibili, mai avrei pensato, devo essere onesto, che il simbolo della sinistra europea, il simbolo del riscatto a sinistra anche per i nostri amici italiani, da Fassina a Civati passando per Vendola, colui che rappresentava la rivincita della Sinistra si alleasse con un partito di destra, conservatore e nazionalista. Qualche cosa non va, oppure è davvero che gli estremi, sinistra o destra, fanno poca differenza e si somigliano molto.

Non so esattamente cosa accadrà. Se è solo un messaggio errato diffuso dalla stampa, o se davvero Tsipras si alleerà con un partito di destra. C’era il PASOK o il To Potami, entrambi con 13 seggi, sicuramente più affini alle idee di giustizia sociale e di democrazia che non un partito di destra. Tsipras sembra averci stupito tutti…

Quello che attendo ora con ansia è un commento della Brigata Kalimera. Se tutto questo è confermato, sarà difficile, a casa nostra, rimproverare a qualcuno di essersi alleato, qua e là, con un partito di centro destra.

Nel momento di confusione, cerco di mettere in ordine le idee e di trovare un valido motivo. Certo è che non possiamo fare un parallelo diretto tra Grecia e Italia e con la nostra situazione. Dopotutto, anche in Germania la SPD governa con la CDU della Merkel. C’è un programma preciso da realizzare… però c’è un qualche cosa che lascia perplessi…

Vediamo cosa accadrà nelle prossime ore

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