È il futuro bellezza, così mi ha risposto un amico con cui condividevo la notizia che in Inghilterra il parlamento ha dato via libera alla legge per la procreazione con “DNA di 3 genitori” .
Il Primo Ministro David Cameron ha sostenuto è invitato ad una specie di libertà di coscienza tutto il mondo politico britannico sulla questione, nonostante parte del mondo scientifico si dica preoccupato per la possibilità di bambini creati su misura.

Il via libera a questa legge è arrivata grazie a ben 382 parlamentari di tutti gli schieramenti che hanno approvato, contro 128 che non fidandosi di questa perla scientifica, si sono messi di traverso, ancora e vivo il ricordo della pecora Dolly, nata da clonazione è morta di infezioni e dopo gravi sofferenze, eppure allora ci raccontavamo che era il futuro, bellezza.

Molti esperti, hanno sottolineato come ancora poco si sappia di queste tecniche, facendo notare, che nelle sperimentazioni su animali il fallimento è sempre a percentuali altissime, intorno al 50% derivati dalle tecniche di fecondazione mitocondriale, proprio approvate dal governo inglese. Cancro ed invecchiamento precoce questi i rischi più gravi, le persone nate con questa tecnica dovranno poi esser per tutta la loro vita, monitorate con un estremo stress psicofisico.

La St. Mary University in particolare il suo dipartimento di bioetica, sono stati in prima linea a guidare la fronda del NO, ma anche da oltre oceano arrivano contrarietà da parte di grandi esperti in materia, come il professor Paul Knoepfler dell’Università della California, facendo notare come questi bambini, nasceranno con cambiamenti genetici ereditabili e quindi un alto rischio sopratutto per le future generazioni.

Due mamme ed un papà questa è la nuova linea, si uniranno i gameti di padre e madre e un DNA extra-mitocondriale di una terza persona. La donatrice sana donerà il suo corredo di mitocondri all’ovulo della donna malata, così secondo scienza, potrebbero essere pervenute malattie come il diabete o la distrofia muscolare.

Ci tengono a far sapere gli studiosi di tale pratica, che non verranno compromesse quelle caratteristiche che ci rendono unici, capelli, occhi, statura o viso, infatti sono tutte caratteristiche collegati al DNA nucleare dei gameti e non ai mitocondri, quindi tecnicamente una delle mamme sarà meno mamma dell’altra, confutando la famosa locuzione latina “Mater semper certa”

Si salvi chi può, nonostante è il futuro, bellezza.

Condividi tramite