La Regina del Pacifico è libera. Dopo sette anni in carcere, Sandra Avila Beltran, una delle narcotraficcanti più famose al mondo, è stata scarcerata grazie ad una sentenza della giustizia messicana che ha annullato la sua ultima condanna per riciclaggio di denaro. È uscita ieri sera dal carcere di Nayarit, in Messico, con i capelli bianchi e qualche chilo in più.

VITA E CRIMINI

Nata a Baja California. Sandra ha 54 anni e la sua è una famiglia di noti narcotrafficanti della zona. Per le sue mani sono passati milioni di dollari quando collaborava con lo zio Miguel Ángel Felix Gallardo, conosciuto come “El Padrino”, uno dei criminali più potenti del Messico. Sandra è riuscita a controllare la costa dalla Colombia rivolta verso gli Stati Uniti. E il suo ufficio principale è a Guadalajara. Da qui deriva il suo soprannome: Regina del Pacifico.

GLI ANNI IN CARCERE 

È stata arrestata il 28 febbraio del 2007 insieme al compagno, Juan Diego Espinosa, aka El Tigre, a Città del Messico. Il governo aveva esibito l’arresto sui media, nazionali e internazionali, descrivendolo come una vittoria della gestione di Felipe Calderon.

I due mariti della Regina del Pacifico sono morti accoltellati alle spalle, tutti e due. La sua passione per i gioielli (il giorno del suo arresto ne aveva 179 addosso) ha aumentato le leggende su di lei.

LA LEGGENDA

La vita di Sandra è diventata un’inesauribile fonte di ispirazione per telefilm e telenovela, ma soprattutto ha portato alla creazione della protagonista del famoso romanzo di Arturo Perez Reverte, “La regina del Sud” (Net, 2006): Teresa Mendoza, messicana, donna bella e spietata. Dopo la morte del suo fidanzato fugge in Spagna, in una specie di esilio volontario. Da lì, entra in contatto con la più importante rete di narcotraffico e contrabbando del Paese iberico, di cui diventa il capo assoluto.

UNA VITA DA FILM

L’adattamento cinematografico de “La regina del sud” è saltato a seguito di minacce arrivate alla produzione, che aveva già assegnato la regia al venezuelano Jonathan Jakubowicz e il ruolo da protagonista a Eva Mendes. Inoltre, è a lei che ha pensato Steven Soderbergh per “Traffic”.

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