Stato Islamico, ecco la prima vita del Califfo al-Baghdadi

Stato Islamico, ecco la prima vita del Califfo al-Baghdadi
Impiegato e studente universitario, il leader dello Stato Islamico aveva una vita normale secondo nuovi documenti sulla sua identità. Ma 10 mesi recluso a Camp Bucca in Irak hanno aumentato il suo estremismo

Si chiamava Ibrahim Awad Ibrahim Al Badry ed era un uomo che si potrebbe definire “comune”. Prima di diventare il leader dell’organizzazione jihadista Stato Islamico, Abu Bakr al-Baghdadi lavorava nella segreteria di una università, gestendo questioni amministrative. Le nuove informazioni sulla vita del terrorista islamico sono state pubblicate da Business Insider.

GLI ANNI A CAMP BUCCA

I documenti fanno riferimento al periodo che al-Baghdadi ha trascorso in un carcere in Iraq, tra febbraio e dicembre del 2004. All’epoca, non era ricercato e il suo arresto venne classificato come semplice “detenzione civile”. È finito tra le sbarre perché andò a a trovare un amico, Nessayif Numan, egli invece in una lista di terroristi ricercati. Era insieme ad altri 12 elementi di spicco di una organizzazione terroristica.

carta di identità

STUDI DI DIRITTO ISLAMICO

Altri dati sono stati diffusi dalla rete televisiva degli Emirati Arabi, Al Arabiya, che ieri ha pubblicato nuove fotografie e documenti sull’identità del leader dello Stato Islamico. Da queste prove risulta che al-Baghdadi è nato nel 1971 a Samarra, in provincia di Saladino, ed è stato studente di Giurisprudenza islamica all’Università di Baghdad tra il 1991 e il 1992.

Al Arabiya ha mostrato anche due nuove fotografie del leader jihadista nelle quali non ha la barba né la tunica, ma veste invece una divisa gialla, quella usata dai detenuti nel carcere americano di Camp Bucca in Irak.

Questa prigione è stata definita dagli analisti come “una pentola a pressione dell’estremismo” ed è sotto inchiesta, perché sembra che i detenuti si radicalizzino ancor di più durante il periodo di reclusione.

ultima modifica: 2015-02-20T16:21:46+00:00 da Rossana Miranda

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