lezioni-porno-asilo-trieste-gioco-rispettocon il finanziamento della regione e il placet del comune, gli asili di trieste hanno adottato “il gioco del rispetto”, che stando all’opuscolo informativo serve «a verificare le conoscenze e le credenze di bambini e bambine su cosa significa essere maschi o femmine, a rilevare la presenza di stereotipi di genere e ad attuare un primo intervento che permetta loro di esplicitare e riorganizzare i loro pensieri, offrendo ai bambini anche un punto di vista alternativo rispetto a quello tradizionale». oggi – grazie a Dio – leggo su ilgiornale che “dalla scuola d’infanzia «i cuccioli», il primo asilo che avrebbe dovuto applicare il «gioco del rispetto» la coordinatrice getta acqua sul fuoco. «Dopo aver letto le linee guida e partecipato ai corsi di formazione abbiamo deciso di fare, eventualmente e con il consenso dei genitori due soli giochi, il Memory dei mestieri e la fiaba Red and blue, che ci sembrano rispecchiare la nostra impostazione con i bambini. Gli altri no, neppure in futuro”.

tra i documenti del “gioco del rispetto”, c’è quello titolato “i nomi declinati al maschile e al femminile“: ci sono dieci figure ripartite tra maschi e femmine (ma il gender?) che si differenziano solo per i capelli: lunghi per le donne (altro stereotipo di genere?); tutte le figure hanno i pantaloni (stereotipo di genere o politicamente corretto?); anche “la pilota” ha la cravatta (un inno alla uni-forme che annulla gli stereotipi di genere?) ma non “la manager” (che ha un t-shirt con tre bottoni al collo forse in prevenzione harassment sul posto di lavoro?).

scorrendo le figure sono arrivato a “la idraulica”. una scoperta! mai incontrata una idraulica nella mia vita. mi sono sentito veramente antico. al che sono corso su internet ed ho iniziato una ricerca con il termine “idraulica” (proprio in questi giorni devo fare dei lavori in casa). del tutto disconosciuto nelle prime pagine. anzi, no. ne parla wikipedia: “L’idraulica è la scienza che studia l’utilizzazione dei liquidi, in particolare dell’acqua”. decisamente un pò troppo anche per il mio bagno…

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