Secondo quanto rivelato dal The Guardian, si punta al soddisfacimento del 50% del fabbisogno di energia elettrica tramite energie rinnovabili

Le energie rinnovabili in Unione Europea continuano a segnare ritmi di crescita importanti e gli obiettivi fissati per il 2020 sembrano sempre più alla portata della comunità. L’emergenza energetica si fa pressante, sospinta dalla necessità di rimediare ai dissesti ambientali e, da non trascurare, dal bisogno di limitare la continua ascesa dei prezzi in bolletta. Il libero mercato ha ampliato le opportunità  a disposizione delle famiglie, che con crescente convinzione utilizzano portali come supermoney.eu per comparare le tariffe sull’energia. Parallelamente, gli investimenti in energie rinnovabili si dimostrano efficaci, virtuosi ed efficaci sia sotto il profilo ambientale che economico, al punto che già si guarda agli obiettivi da perseguire da qui ai prossimi 15 anni.

L’Ue punta su energie rinnovabili e abbattimento delle emissioni

Sono passati solo pochi giorni da quando l Commissione Europea ha espresso parere positivo sull’andamento del comparto green al’interno dell’UE per ciò che riguarda gli obiettivi da raggiungere entro il 2020, ma già si pone l’asticella più in alto. Secondo quanto rivelato dal The Guardian, è già stata stilata da parte della stessa Commissione Europea la bozza di un documento contenente nuove direttive sui target di produzione da raggiungere (auspicabilmente) entro il 2030 e che tutti i Paesi dell’Unione saranno chiamati a inseguire.

L’obiettivo, stando a quanto fatto trapelate dal tabloid britannico, sarebbe quello di realizzare un ulteriore salto di qualità in ambito energie rinnovabili. In particolare, si punta a soddisfare la metà del fabbisogno di energia elettrica tramite risorse verdi e ad abbattere del 40% le emissioni di CO2 rispetto ai livelli del 1990, anno preso come riferimento già all’interno del programma Horizon 2020.

Se gli obiettivi energetici e climatici dell’Unione Europea al 2030 venissero raggiunti – è riportato sulla bozza ripresa dal The Guardian – la quota di energie rinnovabili potrebbe raggiungere il 50% della capacità elettrica installata. Questo significa – prosegue la bozza – che le modifiche al sistema elettrico in favore della decarbonizzazione dovranno essere accelerate ancora di più”.

Il Pacchetto clima-energia

Un documento già pubblicato dall’Unione Europea è il Pacchetto clima-energia, il quale ha fissato un altro obiettivo con scadenza 2030: la produzione di un mix energetico tramite risorse rinnovabili pari al 27% della produzione totale. Un mix che, dunque, riguarda anche i settori dei trasporti, dell’edilizia e dell’agricoltura.

Il documento tuttavia non è vincolante per i Paesi del’UE ma si pone l’obiettivo di fornire delle linee guida generali. Un aspetto da non trascurare se si considera che non tutti gli Stati dell’Unione, ad oggi, si sono dimostrati in grado di rispettare gli obiettivi posti in essere nel programma Europa 2020, quello sì, vincolante.

Condividi tramite