Concerti, educazione musicale e visite guidate, un programma ricco ed originale quello della stagione musicale 2015/16 di Amici della Musica di Modena. “24 concerti di un gruppo di volontari e professionisti, musicisti ed appassionati. Il programma è a nostra immagine e somiglianza perché non ci interessa che il pubblico ascolti solo i nostri concerti. Il nostro obiettivo è sempre quello di creare occasioni di svago e di cultura per entrare in empatia con i musicisti stessi”. Così apre la conferenza stampa il Direttore Artistico Claudio Rastelli.

Occasioni di svago e di cultura, la pensa così anche Stefania Grenzi, assessore alla cultura, nonché vicesindaco di Nonantola (dove si terrà il primo concerto della stagione domenica 25 Ottobre) , alla quale mi sono sentita in dovere di chiedere: perchè il comune sostiene da parecchi anni questa iniziativa culturale? “Il comune di Nonantola da più di 10 anni sostiene questa iniziativa culturale perché gli Amici della Musica organizzano eventi musicali di qualità, diffondono l’educazione musicale in tutto il territorio con eventi, incontri e progetti musicali e perché valorizzano le risorse turistiche locali. Inoltre l’aspetto musicale è molto importante per Nonantola perché il nostro comune possiede una scuola musicale con docenti qualificati in grado di insegnare numerosi strumenti. Inoltre gli Amici della Musica coinvolgono nelle loro iniziative gli allievi della nostra scuola e i giovani musicisti del territorio.

Poi ho chiesto a Claudio Rastelli in cosa consiste la sezione “Concerti d’Inverno”. Gli appuntamenti della stagione musicale che si riferiscono a questa sezione scaturiscono da un progetto che presenta e approfondisce il repertorio colto degli ultimi cent’anni. Si tratta di prime esecuzioni e commissioni, particolarmente curate per originalità, qualità e sperimentazione. L’obiettivo è portare avanti divulgazione e formazione e creare un nuovo pubblico per questa nuova musica”.

Invece il Presidente di AdM Andras Gemes si è soffermato sull’importanza delle date relative alla sezione Note di Passaggio, “in quanto esprimono, forse meglio delle altre, la mission della nostra associazione che si propone in particolare di valorizzare le risorse musicali dell’intero territorio; è un progetto che unisce risorse e impegno di 4 comuni della provincia di Modena: Castelnuovo Rangone, Nonantola, San Cesario, Spilamberto. In ogni evento, raccogliendo e valorizzando le peculiarità musicali di ogni località, si condivideranno e si elaboreranno progetti musicali innovativi, aperti anche alle scuole del territorio“.

Ma c’è anche un nuovo Comune coinvolto, e quindi ho approfittato per chiedere all’Assessore alla Cultura del Comune di Vignola Monica Maisan, il motivo del sostegno del comune di Vignola alla stagione musicale degli Amici della Musica di Modena. “Partecipo con piacere e determinazione a questa partnership sentendomi oramai coinvolta da tempo nei programmi dell’Associazione. Qualche mese fa abbiamo concluso i lavori di restauro e consolidamento antisismico della Torre del Pennello della Rocca di Vignola, ed in quell’occasione, assieme a AdM, abbiamo organizzato una serie di manifestazioni che si sono tenute nella Rocca di Vignola. Vignola è un comune che ha una lunga tradizione culturale e musicale. Voglio, in occasione della riapertura del monumento, citare le manifestazioni che si sono tenute in occasione del consolidamento antisismico e del restauro della Torre del Pennello della Rocca di Vignola. E da quando abbiamo dato inizio a questa sinergia, abbiamo riscontrato un notevole incremento di presenze nei nostri siti culturali ottenendo risultati al tempo stesso musicali e di valorizzazione turisticaInoltre – aggiunge sempre l’assessore – ci piace il modo con cui è costruito il programma delle Note di Passaggio con musica di qualità che inducono alla riflessione artistica e culturale”.

Un progetto musicale che incentivi e valorizzi il turismo è decisamente un nuovo punto di vista. Una visione strategica che si pone un obiettivo impegnativo ed attuale, sul quale è d’obbligo spostare i riflettori. 

Ma, tornando al Direttore artistico gli chiedo qualcosa riguardo al coinvolgimento dei giovani nella stagione musicale che sta per partire. “Negli ultimi tre appuntamenti s’inviteranno giovani artisti che hanno progetti per raccontare il loro modo di essere musicisti e di trasferire la loro arte creando delle ricadute col territorio. Inoltre, facciamo anche lavorare i giovani musicisti formatisi nelle scuole del Modenese diventando anche datori di lavoro, fattore importante per la crescita professionale di giovani talenti”.

In conclusione vogliamo sottolineare che tutti i protagonisti hanno fatto riferimento ad un altro aspetto di questa iniziativa, forse il più importante: ogni evento sarà un’occasione di confronto dei cittadini e del pubblico con i diversi progetti portati avanti dagli Amici della Musica.

Insomma, se si volesse trovare uno claim di questa manifestazione, potrebbe essere: “partecipazione musicale anziché intrattenimento musicale!”.

Per chi vuole conoscere il programma della stagione musicale 2015/16 degli Amici della Musica di Modena è pubblicato qui: http://www.amicidellamusicamodena.it/

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