One woman show per Claudia Gerini al Teatro Quirino di Roma dove l’attrice si racconta tra la recitazione ed il ballo per terminare in una meravigliosa acrobazia.

Gerini

Forse un po pretenzioso per un’attrice che ha una bella carriera ma non così densa da trarne uno spettacolo teatrale.
Sarà che io ho impresso nella memoria Mariangela Melato al Sistina nel 2007, dove recitando e ballando senza sosta interpretava personaggi ed avventure della sua ricchissima carriera intrecciando aneddoti di vita con gioie e dolori dello spettacolo.
“Sola me ne vo” era il racconto autobiografico interpretato con l’ironia tagliente che la contraddistingueva. Certo il look simile con giacca smoking nera indossata qui dalla Gerini su pantacalza color carne ed un po di Swarovski, a differenza del total black della ben più anziana attrice (corrono circa trent’anni di differenza all’epoca dell’interpretazione) fa decisamente molto più effetto sulle belle, lunghe e tornite gambe, della giovane attrice romana.

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Sicuramente la Gerini è una donna di grande intelligenza ed abilità, che dall’esordio di “non è la Rai”, qui magicamente rievocato con un Buoncompagni virtuale, attraverso la notorietà conquistata nei ruoli comici dei film di Verdone che l’hanno resa famosa al grande pubblico, è riuscita comunque a non rimanere imbrigliata in un ruolo attoriale marginale. Con eleganza ed ironia canta e recita, fra ricordi e invenzioni, nel dialogo con un’anziana ed eccentrica signora, vicina di casa, che le apre gli occhi sulle luci della ribalta. Da qui inizia a sognare il palcoscenico, parlando di cinema e teatro.

Il monologo prende forma anche nell’affrontare le confessioni delle difficoltà di far conciliare il ruolo di madre con quello di diva.

Claudia Gerini in scena rappresenta i diversi modi di vivere lo spettacolo ed il suo mondo, e prende anche in giro le sue colleghe e lo star sistem.
E lo spettacolo diventa ancor più godibile grazie alle video scene di Giuseppe Ragazzini, divertentissime e coinvolgenti in un mondo tridimensionale e colorato.
Insomma tutto scorre piacevolmente e, se a capodanno volete distrarvi, potete scegliere di rilassarvi nelle poltrone del Quirino, e dopo 90 minuti senza intervallo, abbandonarvi ai festeggiamenti dell’ultima serata del 2015.

Storie di Claudia al Teatro Quirino di Roma dal 26 dicembre al 17 gennaio 2016.

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