“Civitavecchia, pensionato si suicida: aveva perso 100 mila euro con il «salvabanche»”. Questa è l’ingiustizia sociale, queste sono bruttezze della contemporaneità di cui vergognarsi. Tutti. Qualcuno più di altri. La Banca Etruria, del dott. Boschi, è sotto i riflettori, e l’uomo, in pensione dopo una vita da operaio, è invece morto, povero, come il destino fatto di politiche, di scelte, di priorità, di amici degli amici, come quel destino che nulla di provvidenziale ha, aveva deciso.

Nuovi ladri di borsa, più pericolosi.

Banche con uomini d’affari, e conti di povera gente. Perché parliamoci chiaro 100 mila euro potrebbe capitare a tutti di averli sul conto, basta aver venduto la propria casa di famiglia per crisi. Per far fronte a delle cure. Per prestarli a figli e nipoti disoccupati, in cassa integrazione, licenziati, stagisti. In un colpo perdi tutto, per te e per i tuoi cari. Le speranze riposte diventano un incubo. Il fallimento. Il non senso. Stenti, sacrifici, e dall’altra parte quel sistema bancario che punta tutto sulla finanza. In mezzo c’è l’ignoranza, fatta di lavoratori poco esperti, molti di quelli non sono in malafede ma la loro incapacità ne fa dei complici, e il sistema finanziario non ha neppure bisogno di istruirli, la fiducia è tutto; specie nei paesoni. Basta la loro faccia amica.

L’educazione finanziaria è assente tra giornalisti, liceali, insegnanti, sindacalisti, e la maggior parte della popolazione. Nessuno se ne preoccupa e così la cecità nelle operazioni è totale. Anche oggi vi è analfabetismo pericoloso.

“La sinistra che mette le mani in tasca dei cittadini” per dirla con uno slogan berlusconiano, e l’etica delle banche.

Ci è scappato un morto, pensiamo in che solitudine, che sensazione di disgrazia, di disfatta, una lotta contro i mulini al vento, senza parole per spiegare agli altri, nessuna forza per denunciare. Poi che cosa, ciò che aveva la massima copertura delle istituzioni?

Quell’anziano era nostro nonno, nostro padre, noi dobbiamo fare ciò che oggi la sua morte ci grida. La giustizia arrivi prima di un altro uomo solo.

 

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