Voltura e subentro sono due operazione legate alla fornitura di luce e gas che più comunemente si svolgono durante traslochi e trasferimenti. Nonostante questi punti di contatto, le due operazioni sono ricche di diversità sia nelle procedure che nelle finalità. Nel dettaglio, è necessario richiedere la voltura del contratto nel momento in cui  il servizio è ancora attivo per cui alla compagnia elettrica spetta solo il compito di modificare i dati relativi all’intestatario del contratto. In questi casi può essere utile confrontare e consultare le offerte di Edison, di Enel o di altri operatori sul sito di SuperMoney per scegliere la formula che si adatta maggiormente alle esigenze personali.

Il subentro viene invece effettuato per riattivare il servizio, precedentemente sospeso dall’intestatario del contratto. Entrambe le operazioni, la voltura e subentro, prevedono il sostenimento di costi aggiuntivi che sono determinati dal fornitore, nel caso del mercato libero, sono determinati dal fornitore.  I costi in questione saranno addebitati direttamente nella prima bolletta.  E’ possibile che per effettuare la richiesta di voltura del gas ci siano dei costi aggiuntivi per la remunerazione delle spese amministrative del distributore e inseriti nell’importo della prima bolletta o delle modifiche di disposizione da parte dell’AEEGSI.

Subentro del gas: i dettagli

Quanto al subentro del gas, che prevede la riattivazione di un servizio, occorre fare richiesta alla propria compagnia energetica, che fisserà un incontro con il diretto interessato entro dieci giorni. La riattivazione del servizio sarà quindi eseguita alla presenza del cliente o di un suo delegato.

Voltura del gas: i dettagli

Per la voltura la procedura cambia lievemente. Anche in questo caso la richiesta può essere fatta per telefono o inviando una mail o un fax . L’esecuzione dell’operazione avviene immediatamente e al suo completamento prevede anche la ricezione di una documentazione, che dovrà essere compilata e rispedita dal cliente.

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