“Firenze è al centro del nostro lavoro, con più di 50 milioni di euro di investimenti, mentre in Toscana l’impegno complessivo supera i 600 milioni di euro”. Ad annunciarlo è l’Amministratore Delegato di Terna, Matteo Del Fante, in occasione dell’intervento di dismissione della vecchia linea elettrica di Firenze avviato da Terna lo scorso 13 febbraio. All’iniziativa erano presenti il Presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia Cosimo Ceccuti, il Sindaco di Firenze Dario Nardella, l’Assessore all’Ambiente e difesa del suolo della Regione Toscana Federica Fratoni e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti.

Obiettivo della società è quello di garantire una maggiore efficienza e sicurezza dell’intero sistema elettrico della città. Nel dettaglio la dismissione riguarderà una vecchia linea lunga 3 km: con la demolizione di 17 tralicci. L’intervento riguarderà alcune zone collinari della città come Pian dei Giullari, Arcetri e Monte alle Croci.

Del Fante ha sottolineato come la “sensibilità per il territorio e dialogo con le istituzioni locali sono i pilastri di un approccio che Terna ha scelto già da anni e che sempre più verrà considerato negli interventi previsti in futuro, perché sviluppo e rispetto dell’ambiente devono andare di pari passo”.

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