Dal 1 Marzo 2016 fino al 6 Gennaio 2017 sarà di nuovo possibile visitare la “Porta del Cielo” del Duomo di Siena, aperta al pubblico di recente, dopo lunghi restauri effettuati all’interno di questi sottotetti segreti, mai visti da nessuno, a parte gli architetti e gli artigiani che si sono avvicendati nei vari secoli per la costruzione del Duomo.

Il percorso verso le volte stellate della cattedrale inizia da una scala a chiocciola situata dentro una delle due torri che fiancheggiano la splendida facciata del Duomo. E’ un itinerario riservato a piccoli gruppi di massimo 18 persone per la durata di circa 30 minuti, dopo continua verso il Duomo e la Libreria Piccolomini ed è possibile farlo anche con una guida specializzata.

Il recupero degli ampi solai (sono alti fino a tre metri) è iniziato principalmente allo scopo di pulire i locali dagli escrementi dei moltissimi piccioni e dal materiale residuo delle varie edificazioni. Sono state trovate opere di grande interesse e significato storiografico, come i disegni degli interventi da realizzare fatti sul muro dagli architetti oppure vecchie carrucole per il trasporto del marmo, in modo da capire le tecniche ed i materiali edili usati nel tempo.

Dalla “Porta del Cielo” che, secondo le litanie lauretane, è anche un appellativo della Vergine Maria (all’Assunzione di Maria è dedicato il Duomo di Siena), sarà possibile vedere interni, affreschi, scorci e scenari mozzafiato.

Un’esperienza unica per ammirare il pavimento marmoreo (quest’anno scoperto in occasione del Giubileo della Misericordia anche dal 29 Giugno al 31 Luglio, oltre che dal 18 Agosto al 26 Ottobre, come di consueto), le vetrate multicolori di Ulisse De Matteis con la rappresentazione degli Apostoli, i principali monumenti scultorei e l’interno della cupola con il ‘Pantheon’ dei santi senesi, i quattro Patroni, santa Caterina e san Bernardino, i ‘giganti’ dorati che proteggono dall’alto la comunità dei fedeli, la copia della vetrata di Duccio di Buoninsegna, con al centro la mandorla di Maria Assunta.

E poi si potrà vedere la Torre del Mangia, la Basilica di San Domenico, la Fortezza Medicea e tutto il paesaggio intorno fino alla Montagnola senese, un panorama diverso da qualsiasi altro, perché ci troviamo davvero ad un passo dal cielo.

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