Ecco i prezzi alla boutique dell’utero in affitto

Ecco i prezzi alla boutique dell’utero in affitto
Che cosa c'è scritto nella brochure che la clinica californiana Growing Generations, specializzata nella maternità surrogata, invia a chi è interessato alla pratica

Gli inglesi hanno capito che il desiderio di fare diventare realtà i propri sogni può trasformarsi in una miniera d’oro. Secondo il quotidiano The Independent, negli ultimi anni il numero di bambini inglesi nati da madri surrogate è salito del 255%.

La maternità surrogata è stata legalizzata nel Regno Unito nel 1985 e dal 2010, quando il governo britannico ha deciso di consentirlo anche per le coppie gay, il numero è aumentato. Ma per evitare lo sfruttamento di un vero e proprio business sulla procreazione, è stata creata una legge che vieta la commercializzazione della maternità surrogata: le donne non possono essere pagate; prestare il loro corpo per dare vita ai figli di altri deve essere un gesto puramente altruistico.

Ovviamente, il rimborso spese dei costi di una gravidanza è a carico dei futuri genitori. Conti che per una madre surrogata posso arrivare a 20mila sterline. Una madre surrogata indiana, invece, riceve 5mila sterline dalla clinica che gestisce la maternità surrogata.

INFORMAZIONI PER L’ITALIA

Per chi volesse informazioni sulla maternità surrogata dall’Italia, basta scrivere una mail a Growing Generations, una delle agenzie americane più famose al mondo, forse la prima dedicata a procurare figli alle coppie omosessuali (qui il racconto di Formiche.net). La risposta è veloce e gentile. In allegato, l’interessato riceverà una brochure in italiano con tutte le informazioni sul percorso: “Growing Generations ha preso per mano migliaia di futuri genitori provenienti da oltre 50 Paesi del mondo e li ha aiutati a realizzare il sogno di formare una famiglia”, si legge nella copertina del dépliant graficamente curato.

IL PRIMO COLLOQUIO (GRATIS)

Nel documento sono spiegate tutte le fasi per diventare genitori con la maternità surrogata: “Fase 1. Attraverso il primo consulto (gratuito) offriamo tutte le informazioni e le rassicurazioni necessarie a chi desidera intraprendere questo bellissimo percorso con Growing Generations. Durante il colloquio di 90 minuti viene illustrato l’intero percorso, vengono presentate le candidate surrogate e i futuri genitori avranno l’opportunità di capire esattamente cosa aspettarsi dal nostro programma. I consulti possono avvenire di persona o in videoconferenza. Gli appuntamenti si svolgono presso le nostre sedi di Los Angeles, New York e in alcune località in altre parti del mondo. Forniamo consulenze in inglese, francese, spagnolo, italiano, cinese e catalano”. Nella mail si specifica la possibilità di fare un colloquio con personale di Growing Generations a Parigi, Madrid o Barcellona.

IL PRIMO BONIFICO BANCARIO

Fase numero 2: “Non è sempre facile fare il primo passo. Lasciati aiutare da noi. Growing Generations desidera rendere questo percorso più semplice possibile per i futuri genitori. Per iniziare, basta firmare il contratto e versare un piccolo anticipo. Accettiamo pagamenti tramite assegno bancario Usa, bonifico nazionale o internazionale e carta di credito. Verrà quindi fissato un incontro con un nostro specialista”.

Fase 3: Ammissione: “Ricerca della surrogata più adatta. Per trovare la surrogata più adatta alle esigenze dei futuri genitori dobbiamo necessariamente imparare a conoscerli. Per questo chiediamo di compilare un breve modulo sul nostro sito… Offriamo inoltre assistenza legale in modo da poter conoscere tutti gli aspetti del programma di maternità surrogata di Growing Generations”.

LA MADRE SURROGATA

Fase numero 4: incontro con la madre surrogata: “Meno dell’1% delle candidate diventa una madre surrogata di Growing Generations. Growing Generations è l’unico programma di maternità surrogata che effettua screening completi delle surrogate prima di proporle ai futuri genitori che si rivolgono a noi. Questo ci permette di ridurre al minimo i rischi economici ed emotivi per tutte le parti in causa. La nostra procedura di controllo include la compilazione di moduli molto dettagliati, colloqui telefonici e di persona, test e valutazioni psicologiche, screening medici condotti da un endocrinologo riproduttivo, screening per eventuali danni da nicotina o malattie infettive e il controllo dei precedenti penali. Qualora fosse necessario, è questa la fase del programma in cui viene coinvolta una donatrice di ovuli. Growing Generations assiste i futuri genitori nella ricerca della donatrice”.

LA GRAVIDANZA

La fase numero 5 riguarda l’aspetto medico: “Una volta scelta la madre surrogata, i futuri genitori inizieranno a finanziare il conto Growing Generations che servirà a coprire tutte le spese del programma. Successivamente occorre adempiere a tutte le procedure legali e, in caso di donazione di ovuli, completare gli screening per la donatrice. Se l’inseminazione tra donatrice di ovuli e madre surrogata va a buon fine, la gravidanza comincia 10-12 giorni dopo”. La fase numero 6 riguarda la gravidanza in sé ed è qui che comincia il lavoro dell’ostetrica: “Nel secondo trimestre di gravidanza iniziamo a pianificare l’arrivo in ospedale. La lunga attesa è terminata”. Sui tempi, l’agenzia rassicura: “La maggior parte dei genitori torna a casa con un bambino fra le braccia entro 15-18 mesi dal momento in cui si impegnano con noi”.

I COSTI

E quanto costa questo “sogno di maternità”? Circa 137mila dollari solo con la madre surrogata. Il prezzo invece sale a 155mila dollari se si preferisce il pacchetto madre surrogata più donatrice di ovuli. Le spese sono spiegate bene: “Il compenso per la gestazione, le spese di viaggio ed eventuali retribuzioni da lavoro a cui la surrogata dovrà rinunciare influiscono sui costi. Fascia di costi: 40.425 dollari – 60.000 dollari”. L’aspetto medico riguarda “il numero di donatori di sperma, i test genetici (ad esempio, i servizi PDG e PGS), la distanza delle surrogate/ donatrici dalla clinica di fecondazione influiscono sui costi. Fascia di costi: 36.500 dollari – 51.500 dollari”: Spese legali: “La fascia più alta include servizi extra per i clienti residenti al di fuori degli Stati Uniti. Fascia di costi: 17.500 dollari – 18.500 dollari”. Assicurazione per le surrogate: “La fascia più alta include una speciale polizza assicurativa per le madri surrogate. Fascia di costi: 5.740 dollari – 30.740 dollari. Costi di agenzia: Per i clienti residenti al di fuori degli Stati Uniti le tariffe subiscono una maggiorazione da 1.000 dollari a 5.000 dollari. Fascia di costi: 26.000 dollari -30.000 dollari. Supporto psicologico: Include il consulto con i futuri genitori, il supporto per la surrogata e un numero illimitato di valutazioni. La fascia più alta include un numero illimitato di valutazioni di donatrici. Fascia di costi: 5.000 dollari – 5.500 dollari. Assicurazione per i neonati. La maggior parte dei clienti residenti negli Stati Uniti dispone già di una copertura assicurativa per i nuovi nati. I residenti fuori dagli Stati Uniti possono contattarci per discutere delle diverse opzioni di assicurazione sanitaria per i neonati. Fascia di costi: 5.740 dollari -30.740 dollari. Spese per la donazione di ovuli Il compenso e i viaggi sono i principali fattori che determinano i costi. Fascia di costi: 17.600 dollari -23.600 dollari”.

IL FINANZIAMENTO

Consapevole del costo, l’agenzia Growing Generations offre la possibilità di un finanziamento: “Forse non può pagare subito in questo momento una quantità così di denaro, ma si può fare fronte a pagamenti mensili. In questo caso, ti offriamo finanziamento fino a 100mila euro con tasse fino al 5,99% in sette anni”. La brochure spiega che “per i residenti negli Stati Uniti, Growing Generations, attraverso l’American Healthcare Lending, è in grado di offrire un’opzione di finanziamento a lungo termine con tassi annuali del 5,99%. Per i clienti che risiedono fuori dagli Stati Uniti, Growing Generations offre finanziamenti interni a breve termine”.

IL COMPENSO PER LA MADRE SURROGATA

Per le madri surrogate e le donatrici di ovuli, Growing Generations si propone anche una soluzione economica. Sul sito si legge che “ogni donatrice di ovuli riceverà 8.000 dollari per la prima donazione e 10.000 dollari per le successive. Riceve 750 dollari chi comincia il ciclo di farmaci e ogni volta che fa un prelievo. Sono contemplati i seguenti vantaggi: il rimborso di chilometraggio e il parcheggio per gli appuntamenti, aerei, hotel, pasti e trasporti. Tutti i farmaci, test e spese mediche sono a carico degli aspiranti genitori”. Mentre in Russia e Ucraina una madre surrogata può ricevere fino a 15mila euro, in Canada fino a 20mila euro e in Grecia non più di 12mila euro (esiste una legge che limita il compenso), negli Stati Uniti la madre surrogata guadagna molto di più, circa 70mila dollari, poiché non esiste un limite legale. Una condizione che fa diventare l’America meta del turismo riproduttivo nel mondo e una fabbrica (costosa, ma con possibilità di finanziamento) di “sogni che diventano realtà”.

ultima modifica: 2016-03-02T10:00:51+00:00 da Rossana Miranda

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