Ventiquattro serate, 4000 posti, alternanza di opere e balletti ma anche una serie di eventi speciali. La stagione di Caracalla 2016 prevede, sull’onda dei buoni risultato del 2015, è ricca di eventi che vogliono allietare le serate romane. L’anno scorso, infatti, con un programma un po’ classico e un po’ rock, l’Opera di Roma all’aperto ha raggiunto importanti numeri: 72mila spettatori e un incasso di 3 milioni e 700 mila euro.

“La proposta di ventiquattro appuntamenti con tre opere, di cui una in un nuovo allestimento, una serata di balletto dedicata al grande Rudolf Nureyev e quattro manifestazioni extra, rende la stagione di Caracalla 2016, ancora una volta, l’evento centrale dell’Estate Romana – ha dichiarato il sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, Carlo Fuortes -. Il nostro è un programma che riesce ad abbinare l’eccellenza qualitativa dell’offerta e la presenza di un pubblico numeroso in un luogo di grande fascino. In questo modo rispondiamo, sempre mantenendo un alto livello artistico, ai gusti di tutti gli spettatori, italiani e stranieri, i più esigenti e quelli meno abituati a frequentare il Teatro dell’Opera. La popolarità dell’Opera è un grande valore che dobbiamo rispettare e conservare per il futuro”.

CLASSICAMENTE

Dall’Atto delle Ombre da La Bayadère, al Lago dei Cigni, da Raimonda III Atto, al Nabucco di Giuseppe Verdi, dal Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini a Madama Butterfly di Giacomo Puccini: questi i titoli capaci di attirare appassionati e molti turisti di passaggio a Roma.

Dopo l’energia esplosiva del Pink Floyd Ballet di Petit dell’edizione 2015, l’apertura di Caracalla 2016 viene affidata ancora al balletto classico: la Serata Nureyev in omaggio a Rudolf Nureyev, ballerino e coreografo russo, divisa in un programma che presenta tre personali riletture di Nureyev estraendo grandi classici come Petipa, Bayadère, Il lago dei cigni e Raymonda.

La Serata Nureyev si apre con la Bayadère di cui viene interpretato l’Atto delle Ombre (rimontato dal russo nel 1974), prosegue con La Polonaise (Atto I) e il pas de trois del Cigno Nero (Atto III) del Il Lago dei cigni (1964) ripresi da Patricia Ruanne, ripetitrice del Repertorio Nureyev e chiude con il virtuosismo del Terzo Atto di Raymonda (del 1964) ripreso da Patricia Ruanne e Frédéric Jahn già proposto nel corso della serata Grandi Coreografi in scena fino al 2 marzo scorso al Costanzi.

Protagonisti della serata saranno i primi ballerini, i Solisti e il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma: ospite d’eccezione, l’étoile internazionale Friedemann Vogel, principal dancer allo Stuttgart Ballet, che danzerà con le prime ballerine del teatro romano, Alessandra Amato e Rebecca Bianchi. In scena il 22, 24, 26 giugno con musica su base registrata eseguita dall’Orchestra del Teatro del Corpo di Roma che negli stessi giorni sarà impegnata al Costanzi con la Traviata diretta da Sophia Coppola.

Dal 9 luglio va in scena l’unico nuovo allestimento d’opera della stagione estiva, il Nabucco di Verdi con la regia del giovane Federico Grazzini alla prima collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma. Sul podio, il maestro John Fiore mentre per l’ultima recita del 9 agosto la bacchetta passera a Carlo Donadio. Sette le recite in totale (9, 11, 23, 30 luglio e il 2, 5 e 9 agosto)

Proseguono, inoltre le celebrazioni di Rossini 200 anni dalla sua nascita. La ripresa de Il barbiere di Siviglia con la regia di Lorenzo Mariani (che ha già debuttato nella stagione di Caracalla 2014), ha un cast d’eccezione: Teresa Iervolino, Mikhail Korobeinikov ed Eleonora de la Peña (già presenti nel Barbiere del Costanzi di febbraio). Sono previste cinque recite dal 18 luglio al 10 agosto (il 18 e il 28 luglio, 1, 4, 10 agosto).

Dal 29 luglio torna in scena, per quattro serate (in replica il 3, 6, 8 agosto), Madama Butterfly di Puccini con la regia Àlex Ollé de la Fura dels Baus: un allestimento in salsa yankee e capitalista debuttato con successo lo scorso anno. Sul podio torna il Maestro Yves Abel, con la lituana Asmik Grigorian nel ruolo di Butterfly.

Tutte le opere avranno i sottotitoli in italiano e in inglese.

CLASSICAMENTE ROCK

Si inizia il 3 luglio con Lang Lang, star cinese del pianoforte in grado di coniugare la musica classica con numeri da musica pop; il 14 luglio si da spazio alla musica di Lionel Richie che ripercorre i suoi maggiori successi di repertorio; il 15 luglio arriva il rock di Neil Young accompagnato dai Promise of The Real, la Già annunciato il ritorno dell’atteso Roberto Bolle&Friends che, dopo il sold out del 2015, quest’anno raddoppia e va in scena il 25 e il 26 luglio portando sul palco un vincente mix di stili di danza con l’amatissimo danzatore italiani ed étoiles internazionali.

“Il programma della stagione estiva a Caracalla ha come sempre un valore culturale alto – ha concluso Francesco Paolo Tronca, Commissario straordinario per Roma Capitale –.Coltivare Roma. Questo è il senso del nostro impegno per la Cultura, partendo proprio dal senso etimologico della parola: rielaborare insieme la bellezza, i siti archeologici, gli eventi, la storia, con un profondo ripensamento collettivo di ciò che è l’elemento costitutivo della personalità morale di questa città, nella consapevolezza della propria grandezza e di quello che ancora Roma può e deve regalare al mondo”.
Tutte le informazioni su www.operaroma.it.

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