Vita, passioni e idee del vicepresidente del Brasile, accusato di complotto da Dilma Rousseff

“È stato Dio a chiederci di votare a favore dell’impeachment contro Dilma Rousseff”. Secondo il quotidiano brasiliano OGlobo, tra le motivazioni addotte dai parlamentari che hanno approvato la richiesta del procedimento di accusa contro il presidente del Brasile ci sono: “Dio”, “la mia famiglia e il mio Stato”, “i militari del colpo di Stato del ‘64”, “gli evangelici”, “la difesa del petrolio”, “mia moglie Paula”, “mia figlia che sta per nascere e mia nipote Helena”, “gli agricoltori”, “i venditori di assicurazione del Brasile” e “il caffè”.

Con 347 voti su 513, il Parlamento brasiliano ha approvato l’impeachment contro Dilma Rousseff. Poi toccherà al Senato, in caso di approvazione (il dibattito comincerà il 15 maggio), avviare il processo politico che potrebbe portare alla destituzione definitiva. In caso di voto favorevole, il Senato avrà 180 giorni per il processo.

Ecco il video della sessione di voto per l’impeachment contro Rousseff

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LEADER DELLA COSPIRAZIONE?

Da quel momento sarà Michel Miguel Elias Temer Lulia, vicepresidente del Brasile e presidente del Partito della Social Democrazia Brasiliana (Psdb), il nuovo presidente in carica. Temer, primo nella linea di successione, è stato accusato più volte dalla Rousseff di essere a capo della cospirazione di cui è vittima.

L’ALLEANZA DI UN TEMPO 

Carattere discreto, Temer era considerato dalla stampa brasiliana “la guardia del corpo politica di Dilma Rousseff”, ma le recenti tensioni hanno minato l’alleanza tra i due. Temer potrebbe mantenere l’incarico di presidente fino al 2018, a meno che durante il processo contro la Rousseff siano formulate della accuse anche contro di lui.

FORMAZIONE ACCADEMICA

Nato nel 1940 a Tieté, stato di Sao Paulo, Temer è famoso per le doti di mediatore che lo hanno reso l’anima delle allenze all’interno del Psdb. Artefice delle coalizioni che hanno sostenuto Rousseff durante il primo mandato, sulla scheda pubblicata sul sito del governo si legge che Temer è laureato in diritto all’Università di Sao Paulo, ha origini libanesi e sette fratelli.

“VICEPRESIDENTE ACCESSORIO”

L’anno scorso hanno cominciato a circolare i primi mormorii sulla possibile rottura tra Temer e Rousseff: il vicepresidente inviò alla presidente una lettera molto critica, con la quale prendeva le distanze dal governo in carica e accusava la Rousseff di trattarlo come “un vicepresidente decorativo”, “un accessorio”, qualcuno chiamato “solo per risolvere i voti del Psdb e le crisi politiche”.Ho sempre sentito la sfiducia di quella signora nei confronti miei e del partito Psdb“, ha commentato Temer.

Dalla pubblicazione della lettera, Temer è stato escluso dalle decisioni del governo. Alcune indiscrezioni giornalistiche sostengono che sia stato proprio lui a muovere i primi passi per la destituzione della Rousseff. Da alcune intercettazioni emerge che sia stato Temer ad anticipare la crisi politica, con tanto di spiegazione di quello che sarebbe il suo ipotetico programma di governo. Tuttavia, la scalata al potere non si preannuncia semplice: l’accusa contro Rousseff reputa colpevole anche Temer che, apponendo la sua firma ad alcuni decreti negli ultimi due anni, si sarebbe macchiato del “reato di responsabilità”.

VITA PERSONALE

Amante della letteratura, Temer ha pubblicato nel 2015 un libro di poesie “Anônima Intimidade” (Editora Topbooks), ispirato a un viaggio compiuto in Brasile. Ha cinque figli ed è sposato con la modella Marcela Temer, 43 anni più giovane di lui. In un’intervista Temer ha smentito le voci che lo accusavano di essere membro di una setta satanica.

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