Perché non comprendo la canea anti Istat sul caso Sabbadini

Perché non comprendo la canea anti Istat sul caso Sabbadini
La lettera del ricercatore Cnr, Giorgio Sirilli

Caro direttore,

nelle scorse settimane si è aperta una ferita all’ISTAT. Chiara Saraceno, l’associazione Controparola, Tullio De Mauro e Salvatore Settis hanno sferrato sui giornali un attacco alla dirigenza dell’ISTAT sostenendo che il mancato rinnovo dell’incarico di direttrice del dipartimento statistiche sociali alla dott.ssa Linda Laura Sabbadini costituisce un vulnus alla produzione statistica nazionale.

Al di là delle indiscusse qualità professionali della dott.ssa Sabbadini, è sbagliato sostenere che tale decisione, peraltro avvenuta nel quadro di una ristrutturazione che prevede la riduzione delle posizioni dirigenziali, pregiudica il futuro delle statistiche sociali. Gli avvicendamenti sono la regola nelle strutture complesse il cui prodotto è il risultato del lavoro di molte persone e non soltanto di chi pro-tempore svolge funzioni di direzione.

Interferenze di questo genere non sono mai avvenute nella pluridecennale vita dell’istituzione ISTAT, e minano la credibilità della statistica ufficiale che deve essere tenuta fuori da beghe di sapore personalistico.

Giorgio Sirilli
Ricercatore CNR

ultima modifica: 2016-04-12T08:45:45+00:00 da Giorgio Sirilli

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