La Buona Scuola ai tempi della spending review

La Buona Scuola ai tempi della spending review
Chi c'era a Foggia alla presentazione del saggio scritto da suor Anna Monia Alfieri, Marco Grumo e Maria Chiara Parola dal titolo "Il diritto di apprendere. Nuove linee di investimento per un sistema integrato".

“Solo attraverso una azione culturale seria, coraggiosa e serrata molti riconosceranno l’urgenza di “garantire” la libertà di scelta educativa della famiglia italiana (la più grave eccezione in Europa in merito e al 47^ posto nel mondo in termini di esercizio della libertà di scelta educativa) per salvare l’Italia dalla confusione (del dire e negare contemporaneamente), dalla crisi ideale di molti nostri giovani e dalla crisi economica”. Ne è convinta suor Anna Monia Alfieri, dott. in legge ed in economia ed esperta di politiche scolastiche, che continua il suo tour di presentazione nelle regioni italiane del saggio scritto insieme a Marco Grumo e Maria Chiara Parola dal titolo Il diritto di apprendere. Nuove linee di investimento per un sistema integrato“.

“Mai come oggi in politica di spending review la Buona Scuola pubblica, statale e paritaria, è il punto di partenza per la risalita reale del Paese”, ha detto Alfieri. Ecco chi c’era e cosa si è detto nella tappa di Foggia.

TAPPA A FOGGIA

Mercoledì 27 aprile 2016 Alfieri, in qualità di Legale Rappresentante dell’Ente Istituto di Cultura e Lingue Marcelline e di presidente della Fidae Lombardia, è stata invitata al programma “L’Altra Campana” di TeleBlu Foggia per parlare di scuola pubblica, paritaria e statale, e per presentare proseguire il suo tour di presentazione nel resto dell’Italia,  di cui è co-autrice, uscito a ottobre 2015. (clicca qui per info)

“In Italia, a quindici anni dalla legge n. 62/2000, che ha definito il Servizio Nazionale di Istruzione costituito dalla scuola pubblica statale e paritaria, – ha dichiarato sr Anna Monia Alfieri – la famiglia non ha ancora il pieno esercizio della libertà di scelta in un reale pluralismo educativo. Per fare un passo avanti decisivo, di civiltà e di diritto, si propone di introdurre il criterio del costo standard per allievo nell’unico Sistema Nazionale di Istruzione, nel quale vivano, collaborino e competano, sulla frontiera della “qualità educante”, scuole statali e scuole paritarie, entrambe riconosciute come istituzioni pubbliche al servizio della persona”. Per ascoltare l’intervista integrale (clicca qui).

PRIMA VOLTA IN UNIVERSITÀ

Lo stesso giorno si è registrata una importante affluenza presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia in occasione della presentazione del saggio (clicca qui per il programma). Tra i presenti c’erano insegnanti, studenti universitari, genitori, professionisti e appassionati della Scuola. Appuntamento, questo, fortemente auspicato dall’Istituto Marcelline di Foggia in collaborazione con l’Università degli Studi di Foggia, prima Università ad ospitare la presentazione del testo (clicca qui per tutti gli atti del Seminario).

“Una dimostrazione di profonda ricchezza culturale della città e dei cittadini foggiani” ha esordito suor Anna Monia ringraziando per l’accoglienza. Si sono espressi riguardo al tema della scuola l’Assessore alle Politiche sociali di Foggia, Erminia Roberto, che ha raccontato la sua esperienza di studio e i programmi previsti dal Comune di Foggia, e Vincenzo Vecchione, Professore dell’Unifg, a nome del Dipartimento di Economia.

IL DIBATTITO

Anna Monia Alfieri ha analizzato il tema, spesso oggetto di speculazioni e pregiudizi. “Nato da un profondo desiderio di porre in risalto la libertà di scelta educativa della Famiglia, inesistente in Italia, il saggio vuole evidenziare come la Costituzione Italiana, invece, la persegua”, ha detto l’autrice, aggiungendo che “troppo spesso, purtroppo, al problema dell’ideologia, si somma quello dell’ignoranza dei propri diritti. Riguardo al problema dei diplomifici, ben vengano i controlli e le chiusure, che mettono in maggiore evidenza le scuole che, diversamente, innalzano la qualità educativa”.

Il Sistema Scolastico italiano è stato definito “classista, regionalista e discriminatorio”, in quanto impedisce il diritto alla libertà di scelta educativa della famiglia meno abbiente. “E se proprio non la si volesse tutelare per diritto, che almeno lo si faccia per economia”, ha aggiunto suor Anna Monia “Lo Stato potrebbe risparmiare 17 miliardi di euro e non dover più toccare le pensioni”. E ha concluso: “Finalmente il nostro Sistema Scolastico potrebbe non essere più al 47mo posto nel mondo” (clicca qui per visionare il video dei vari interventi).

CHI C’ERA

A seguire, il segretario generale di Cisl, Francesco Basile, ha analizzato il sistema scolastico, ribadendo l’importanza di un costo standard per creare un sistema veramente integrato che eviti ogni forma di disuguaglianza (clicca qui per visionare il video degli interventi). A conclusione dell’evento, Pasquale Pazienza, Docente di Politica Economica dell’Università di Foggia, ha illustrato le diverse posizioni sul tema e presentato le ricerche empiriche sul costo standard. Il professore ha ribadito l’importanza di una scuola operante con efficacia ed efficienza, nel pieno rispetto di un diritto fondamentale dell’uomo quale è la libertà di scelta educativa (clicca qui per visionare il video degli interventi).

Suor Anna Monia Alfieri, intenzionata a proseguire il suo tour di presentazione nel resto dell’Italia, ha dato appuntamento al prossimo 15 giugno 2016 con l’evento “Basta poco… per apprendere“, che si terrà a Roma, presso l’Università La Sapienza, alla presenza del ministro all’Istruzione Università e Ricerca Stefania Giannini, del Segretario Generale Scuola CISL dott.ssa Maddalena Gissi,  dei tre autori del saggio, del Prof. Pazienza dell’Università degli studi di Foggia, del Presidente Nazionale Age, il dott. Azzolini e di molti altri partecipanti di notevole competenza. All’iniziativa hanno già aderito il neonato movimento Popolo della Scuola e l’Associazione Genitori delle scuole statali, AGE. A giorni invieremo il programma dettagliato.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

– 07 Maggio 2016, ore 10.30, Seminario, Il diritto di libera scelta educativa, Salone “Bolognini” del Liceo VIDA presso il seminario vescovile – via Milano 5 – Cremona (clicca qui per leggere il programma).

– 12 Maggio 2016, ore 21.00, Seminario, Il diritto di apprendere: libertà possibile, libertà negata, Collegio DE FILIPPI · via Brambilla, 15 Varese (zona Brunella) (clicca qui per leggere il programma).

– 15 Giugno 2016, ore 11.00, Convegno, Basta poco per Apprendere, Università della Sapienza (Roma)

ultima modifica: 2016-05-03T16:16:59+00:00 da Veronica Sansonetti

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