Siamo caciaroni e cerchiamo la pastasciutta nel deserto, ma siamo simpatici e non guardiamo troppo al portafoglio: quando viaggiamo vogliamo stare meglio che a casa nostra. È l’identikit del turista italiano che ha costruito per pinITALY di Telos A&S lo scrittore e giornalista di viaggi Corrado Ruggeri. Secondo la sua esperienza, nel mondo gli italiani continuano a piacere: “Siamo come siamo, siamo pieni di difetti. Ma abbiamo una carica, una semplicità comunicativa che viene apprezzata un po’ in tutto il mondo”.

La simpatia non deve far dimenticare però i buchi neri. Noi italiani, ricorda Ruggeri, rientriamo a pieno titolo nel misero olimpo del turismo sessuale. Un turismo che coinvolge bambine di sei-nove anni, comprate per una manciata di dollari. Uno dei Paesi nel quale questo agghiacciante fenomeno è più diffuso è il Brasile. Per questo motivo l’associazione Ecpat Italia ha lanciato una campagna in vista delle Olimpiadi 2016 per chiedere che i Giochi siano a impatto zero sui minori.

Nella sua intervista, Ruggeri parla di scrittori di viaggio e dei suoi luoghi preferiti. E ci dà un consiglio: non guardate solo i panorami naturali e urbani, ma anche i panorami umani.

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