Ed eccoci qua. I risultati sono ormai quasi completi e, a parte qualche lieve oscillazione nell’ordine dello 0,…% si può affermare con certezza che la SPD resta il partito di maggioranza relativa, quindi, avrà il compito di costituire un nuovo governo per la città.

Il Sindaco Michael Müller, accompagnato da una parte consistente del gruppo dirigente della SPD, ad indicare l’importanza di questo appuntamento elettorale, sì è detto soddisfatto del risultato ottenuto. Sigmar Gabriel, Presidente della SPD, ha fatto i complimenti a Müller. Presenti anche il Segretario, Katarina Barley e la ministra della famiglia e vice-presidente della SPD, Manuela Schwesig.

La situazione è, esattamente come indicato nei sondaggi, quella precedentemente descritta: la SPD attorno al 22% non può costituire una coalizione a due. I verdi hanno ottenuto un buon risultato, ma leggermente inferiore alle aspettative, mentre Die Linke ottiene oltre il 4% in più rispetto alle prognosi diventando, al momento, terzo partito. FDP, invece, il partito liberale di centro-destra ha sorpreso superando il 5% e dunque entrando nel parlamento cittadino. Un risultato importante, ma senza grosse soprese, per AfD che ottiene un 14%.

Le alleanze possibile per la SPD possono essere di vario genere. Una coalizione con CDU e FDP, che significherebbe un grave danno al partito socialdemocratico, in termini di immagine e dunque altamente improbabile; oppure una coalizione con verdi e FDP, che prima di questi risultati era impensabile, ma oggi potrebbe apparire come fattibile, anche se significherebbe, come nel primo caso, un colpo all’immagine del partito di centro-sinistra. Resta probabile l’alleanza con verdi e Die Linke. Assieme avrebbero 90 seggi e dunque ampiamente oltre la maggioranza richiesta.

Berlino può essere un momento di svolta nella politica tedesca. La SPD dovrà avere la forza e il coraggio di guidare una coalizione nuova e per niente facile, come sarà quella rosso-verde-rosso. Ma assolutamente necessaria per superare anni di politiche conservatrici, non solidali e poco orientate al sociale. La CDU, in tutto questo, ne esce frantumata. Oltre 32.000 sono stati i voti ceduti, secondo l’analisi dei flussi, all’AfD e 20.000 ad FDP.

Come dicono qua, Berlino bleibt SPD!

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