Siamo spesso critici con il nostro Paese, ma nessuno ce lo può toccare. Noi italiani ne possiamo dire peste e corna ma, se uno straniero si azzarda a darci ragione, ecco che si risveglia il nostro orgoglio patriottico. È diverso però quando uno straniero esprime il suo punto di vista in modo costruttivo. È il caso dell’interessante conversazione avuta con l’artista finlandese Ola Kolehmainen, che Telos A&S ha intervistato per pinITALY.

Ola vive a Berlino e ha fatto della fotografia di architettura il suo campo di esplorazione artistica. Non si tratta però di immagini documentaristiche, l’occhio di Ola stravolge le architetture in concetti astratti, in immagini di luce, colore e spazio.

Come molti artisti internazionali Ola Kolehmainen è un fan dalla cultura italiana: “per me è assolutamente affascinante quanto l’Italia sia stata importante per la cultura moderna.”

Tuttavia sottolinea come la forza creativa italiana degli anni ’60 e ’70 sia rimasta oggi solo nella moda.

Ola ci lancia una sfida. Il mondo ha fame della creatività italiana. Della creatività di adesso, che è la sintesi di quella del passato. È possibile un nuovo Rinascimento? Ce ne sono le condizioni? Io non lo so. So solo che noi italiani sappiamo stupire.

Condividi tramite