È Bob Dylan il Premio Nobel per la Letteratura 2016. Grande sorpresa dopo l’annuncio dell’Accademia svedese del 115° vincitore. La motivazione: “Ha creato una nuova espressione poetica all’interno della grande tradizione americana della canzone”.

LA BIOGRAFIA

Nato nel 1941 a Duluth, in Minnesota, il nome di battesimo di Bob Dylan è Robert Allen Zimmerman. Figlio di un impiegato della Standard Oil Company che giocava a baseball, i suoi genitori facevano parte di una piccola comunità ebraica del quartiere. I nonni paterni erano emigrati negli Stati Uniti da Odessa (oggi Ucraina), dopo le prime persecuzioni antisemite degli inizi del ‘900.

INFLUENZA MUSICALE

La musica è stata da sempre la grande passione del cantautore americano. Durante i primi anni dell’adolescenza Dylan ascoltava blues, country e rock and roll. Scriveva poesie, suonava il piano e la chitarra ed era il componente di diverse band alla Hibbing High School.

Il primo gruppo di cui ha fatto parte, chiaramente ispirato a Elvis e Jerry Lee Lewis, si chiamava Golden Chords. In seguito sono arrivati gli Elston Gunn & his Rock Boppers. A 18 anni Dylan ha frequentato l’Università del Minnesota. Negli Stati Uniti è solito essere paragonato ai Beatles perché ha vissuto le seguenti tappe musicali: l’influenza del folk Woody Guthrie, la protesta politica e il rock.

ALTRI PREMI

Non è la prima volta che le qualità artistiche e innovative di Dylan vengono premiate. Nel 2001 gli è stato assegnato l’Oscar nella categoria migliore canzone originale per “Things Have Changed”, del film “Wonder Boys”. Nel 2007 ha vinto il Premio Principe di Asturias perché “la canzone e la poesia della sua opera crea scuola e determina l’educazione sentimentale di milioni di persone”. Nel 2008 ha avito il Premio Pulitzer onorifico per il “profondo impatto nella musica popolare e nella cultura americana”.

IL NOBEL IN DENARO

Per il Premio vinto, Dylan riceverà una medaglia d’oro, un diploma e circa otto milioni di corone svedesi (832mila euro).

Quest’anno l’annuncio del Premio Nobel per la Letteratura è arrivato in ritardo rispetto agli altri. È stato l’ultimo ad essere annunciato. Il comitato svedese ha spiegato che è dovuto a questioni “aritmetiche”. Erik Wästerg, uno dei 18 membri, ha affermato che “secondo gli statuti, dobbiamo incontrarci quattro giovedì consecutivi cominciando dal penultimo di settembre prima di annunciare il vincitore e questo anno abbiamo finito un po’ più tardi”. Alcuni media, invece, dicono che il ritardo è dovuto ad alcune divergenze tra i giudici, che non riuscivano a mettersi d’accordo sul nome del vincitore che, però, alla fine è arrivato.

PREMIO ALLA LINGUA OCCIDENTALE?

Il Nobel per la Letteratura si concede alla “persona che ha prodotto in letteratura l’opera più eccezionale in una direzione ideale”. Il testamento di Alfred Nobel, firmato 120 anni fa, non privilegiava nessun idioma. Ma come ricorda il quotidiano El Pais, uno su quattro è stato concesso a uno scrittore in lingua inglese. Pochi sono i premi assegnati a lingue non occidentali: soltanto due volte ha vinto un autore cinese, due giapponesi, uno bengalese, uno ebraico e, infine, uno turco.

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