Sara Danius Telos A&S

Del premio Nobel per la letteratura al cantante americano Bob Dylan si parlava da tempo anche se, quest’anno, gli scommettitori lo davano 50/1 contro il più rassicurante 8/1 del 2011. Invece il premio è arrivato con l’immancabile strascico di polemiche sui media tradizionali e sui social network: se lo meritava, non se lo meritava, la canzoni non sono letteratura e via dicendo. PRIMOPIANOSCALAc di Telos A&S ha intervistato una delle persone che ha preso questa importante decisione aspettandosi, ovviamente, l’effetto collaterale delle critiche e degli elogi.

È Sara Danius, la prima donna, dopo un’eternità di 228 anni, ad essere stata nominata Segretario Permanente dell’Accademia di Svezia, l’istituzione che assegna i premi Nobel alla letteratura. La professoressa Danius non è un tipo qualsiasi. Il suo curriculum farebbe impallidire un consesso di secchioni. In più è anche una donna elegante, piacevole e piena di spirito.

Abbiamo posto a Sara Danius la più banale e ingenua delle domande: a parte il premio, cosa si fa all’Accademia di Svezia durante l’anno? Abbiamo scoperto che si lavora senza soluzione di continuità. Si parte a gennaio con una lista di 350 candidati, per arrivare ad aprile a 25 nomi e a maggio a cinque. Si passa l’estate a leggere tutto quello che questi cinque fortunati hanno scritto. Poi, a ottobre i membri della commissione si riuniscono per quella che la Danius chiama diplomaticamente una ”accesa discussione”, per arrivare alla consegna ufficiale del 10 dicembre.

Tutta questa attività letteraria non toglie a Sara Danius il piacere della buona tavola. Nell’intervista ci descrive la sua ricetta dei rigatoni à la Lorenzo de’ Medici. Leggetela perché merita.

Non di sola letteratura vivrà l’uomo. E neanche la donna.

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