L’articolo di Rossana Miranda

Concorso pubblico, con tanto di bando online ed elenco dei requisiti. L’agenzia di intelligence tedesca Bundesnachrichtendienst (meglio nota come BND) ha pubblicato un concorso pubblico per mettere alla prova hacker informatici da arruolare nei servizi segreti della Germania. Non importa la cittadinanza né l’età del candidato. Possono addirittura partecipare i minorenni: molti dei più innovativi e bravi informatici, d’altronde, sono giovani o giovanissimi.

LA PROVA

La prova è una specie di “caccia al tesoro”, anzi all’hacker: consiste nell’accedere al server di un’istituzione statale tedesca, cambiare le password di accesso e bloccare i legittimi gestori. Gli organizzatori del peculiare concorso hanno confessato di essersi divertiti molto, soprattutto a inventare gli indizi. Davanti a nuovi reati è necessario, infatti, mettere in campo nuove strategie. I candidati dovranno identificare gli errori del sistema di sicurezza, cercare i punti deboli – e sfruttarli per danneggiare i server – e iniziare la ricerca degli nemici. La creatività sarà molto valutata. Chi riuscirà a superare la sfida, sarà premiato con un contratto da spia informatica con la Bnd.

STIPENDIO E BENEFICI

Finora pare che con i metodi di valutazione tradizionali i servizi segreti tedeschi non siano riusciti a individuare e ingaggiare i profili più idonei. “La Germania ha bisogno di hacker”, è il messaggio della BND e – secondo alcuni rappresentanti dell’organizzazione – la risposta dell’intelligence è rappresentata proprio da questo concorso. I responsabili sono consapevoli che le persone che supereranno la prova sono state probabilmente protagoniste di attività illegali. La nuova cyber-spia guadagnerà circa 50mila euro l’anno e avrà la possibilità di godere di un’amnistia se è necessario. È la prima volta che i servizi tedeschi fanno un concorso pubblico per la ricerca di spie informatiche.

DALLE ELEZIONI ALLA BAMBOLA CAYLA

Dal 2015 la BND è in crisi. Il settimanale Der Spiegel ha pubblicato un documento secreto che conferma una lista di giornalisti della BBC, del New York Times e dell’agenzia di stampa Reuters, spiati dai servizi segreti tedeschi dal 1999.

Inoltre, le prossime elezioni generali in Germania a settembre sono sotto minaccia. Le autorità probabilmente vieteranno l’uso degli smartphones nei seggi di votazione per impedire incursioni esterne. Anche Cayla, una bambola giocattolo che ascolta e risponde attraverso internet, è stata ritirata dal mercato perché considerata “strumento illegale di spionaggio”. Gli esperti credono che sia facilmente hackerabile.

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